Delega

by - 01:04


Non spaventarti se il lavoro è molto:
C'è bisogno di te che sei meno stanco.
Poichè hai sensi fini,senti
Come sotto i tuoi piedi suona cavo.
Rimedita i nostri errori:
C'è stato pure chi,fra noi,
S'è messo in cerca alla cieca
Come un bendato ripeterebbe un profilo,
E chi ha salpato come fanno i corsari,
E chi ha tentato con volontà buona.

Aiuta,insicuro.Tenta,benchè insicuro,
Perchè insicuro.Vedi
Se puoi reprimere il ribrezzo e la noia
Dei nostri dubbi e delle nostre certezze.
Mai siamo stati così ricchi,eppure
Viviamo in mezzo a mostri imbalsamati,
Ad altri oscenamente vivi.
Non sgomentarti delle macerie
Nè del lezzo delle discariche:noi
Ne abbiamo sgomberate a mani nude
Negli anni in cui avevamo i tuoi anni.

Reggi la corsa,del tuo meglio.Abbiamo
Pettinato la chioma alle comete,
Decifrato la sabbia della luna,
Costruito Auschwitz e distrutto Hiroshima.
Vedi:non siamo rimasti inerti.
Sobbarcati,perplesso;
Non chiamarci maestri.

Primo Levi

Vidi questa poesia al Museo della Resistenza di Torino qualche tempo fa e come sempre quando si parla di memoria storica e della necessità di ricordare, mi sentii chiamata in causa...perchè penso che sia dovere di tutti...ricordare...la Shoah ma anche tutti gli orrori che ha compiuto l'uomo nel corso dei secoli...che non c'è solo uno sterminio di cui il mondo ha memoria...la poesia di Levi è un monito per tutti...diamoci da fare e manteniamo la memoria...ricordare è il primo passo per non sbagliare...so che questo post può sembrare una banalità, ma ogni anno, in ogni mio blog, io dedico un post a questa giornata...perchè sarà banale ma non può essere altrimenti: siamo tutti chiamati in causa, nessuno escluso...ed è giusto ricordarlo...

giornatamemoria

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