4 commenti
  1. entrare nel tuo blog è una poesia!
    adoro i Beatles!

    ti seguo!!!
    seguimi anche te se ti va!
    www.hopethinkknow.com

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  2. Grazie deborah!! torna pure quando vuoi! ^^

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  3. Egli amava la valle dell'Arno perchè era tutto un paesaggio scultorio sbozzato e rifinito dalla mano di Dio, con quelle liriche linee di colli disegnate con arte suprema, che armoniosamente si completavano tra loro succedendosi sinuosamente verso il lontano orizzonte e nelle quali l'occhio non poteva cogliere il minimo particolare concepito con negligenza. Nella tersità di quest'aria le cime, i dossi, le ville, gli alberi, anche a miglia di distanza, si profilavano con una tale nettezza di rilievo da dare l'impressione di poter essere toccati. Qui la prospettiva naturale agiva all'inverso: più l'oggetto era lontano, più sembrava a portata di mano.

    Il tormento e l'estasi di Irving Stone


    Grazie per esserti legata ai miei blog, ne sono davvero felice :D il tuo è stupendo, davvero complimenti *-* alla prossima!

    Julia

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  4. Bellissima Teaser Julia..non conoscevo questo libro ma ora mi hai incuriosito...:-)

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