Ma la musica dov’é? Track 4: Duende del Sur–Chambao

by - 13:05

 

Rubrica dedicata alla musica che mi circonda e che si connette inevitabilmente alle varie fasi della mia vita. Non avrà cadenza mensile, ma verrà aggiornata quando riterrò opportuno e…quando sarò ispirata…

 
 
L’estate scorre e siamo già alla seconda metà di agosto. Innegabile che anche questa estate stia passando e che questi siano gli ultimi scampoli. Ma non è detto che questi ultimi attimi non si possano vivere intensamente.
Personalmente da qualche anno a questa parte l’estate comincia sempre in questo periodo. Quando lentamente, molto lentamente, rotolo verso Sud, verso quella casa che nel bene e nel male conserva le mie radici.
Quest’anno ci sono tornata decisamente più tardi del solito e questo ritorno ha un sapore molto diverso…di fronte a me si staglia un nuovo anno ancora pieno di interrogativi e mai la mia sistemazione spaziotemporale mi è parsa così traballante…
E tuttavia sono serena. A dir la verità è tutta l’estate che sono serena. Forse il sole mi ha fatto bene, mi ha riportato quell’allegria e quella leggerezza che mi sono mancate per tutto l’inverno. Ma mi sento allegra, propositiva, serena. Imperturbabile. Non so neanche perché, non ho motivi particolari per esserlo, eppure è così.
 
E allora me la godo. Provo a vivere ogni giorno evitando di intristirmi. Cercando il lato positivo sempre. D’altronde è più facile credere che mi stia godendo la vita se passo le giornate al sole, sdraiata su un’amaca o un lettino, con i miei adorati libri o con amorcito o la mia famiglia. Per la serie “chi sta meglio di me…”
 
Insomma tutto sereno sul fronte fragola. E così mi lascio trasportare dalle note di una canzone che amo molto, che ascolto sempre d’estate da qualche anno a questa parte.
Una canzone che parla di un Elfo, l’Elfo del Sud, che ammalia e intriga, che affascina e conquista. Che fa innamorare…
 
In questo Elfo del Sud riconosco le cose buone della mia terra e del mio appartenere, sotto tutto il mio cosmopolitismo (come ormai tende a definirmi chi mi conosce), a questa parte del mondo dai colori caldi e i sapori decisi, dalle emozioni forti e gridate a gran voce, dai sentimenti sinceri al punto da apparire a volte violenti. Non tutto va bene, anzi molte cose non vanno proprio e la mia è sempre stata una fuga dai mali della mia terra, dal mio sentirmi costantemente a disagio e fuori dal coro. Dal mio non riconoscermi in certi atteggiamenti e costumi o mentalità. Eppure andando via sono sempre riuscita a portare con me il buono che c’è. E tornare ogni estate mi aiuta sempre a ricordarmi chi sono…
 
Questa canzone poi non può che ricordarmi l’altra parte del mio cuore: la Spagna. Le sue sonorità sono così particolari che al solo sentirle ti viene una gran voglia di vederla l’Andalusia, quelle sue strade piene di azulejos e fiori ai balconi, i tablao dove la sera è tutto un tremare per il ticchettio delle scarpe da flamenco…e gli aranceti, gli ulivi, gli angoli che ti ricordano l’antica Al Andalus, la magia che si respira nei mercati e nei quartieri più vecchi delle città…che meraviglia
 
La canzone che vi dedico è Duende del Sur dei Chambao.
 
 
I Chambao sono un gruppo spagnolo famoso per la loro musica che mescola elettronica chill-out al flamenco, la musica e forma d’arte tradizionale dell’Andalusia, in melodie armoniose e coinvolgenti. La band è composta da Maria del Mar (La Mari), Eduardo e Dani e si è formata a Malaga. Il nome chambao deriva da quello delle tende che si innalzano sulle spiagge andaluse d’estate per ripararsi dalla brezza marina e dal sole (che in quella parte della Spagna picchia forte).
 
Duende del Sur è tratto dall’album Con otro aire del 2008.
 

 

Aaayy, duende del suur...
Ayy,ay,ay, del suur...
Qe tú eres un ser mágico
Con tu mirada todo es mejor
Andando despacito
Mi cabesa vuela con vos
Sintiéndote al pasar
Dejándome llevar
Crece en mi interior
Hacia un lugar mejor
Aaayy, duende del suur...
Caminando por la calle
Yo te vii...
Caminando por la calle
Yo te vii...
Y un día yo me enamoreé
De tii...
Y un día yo me enamoreé
Dee tii...
Qe suerte qe te cruzaras
Por mi camino
Señales, encuentros, caprichos
Del destino
Olvidando lo demás
Aprendiendo a caminar
Crece en mi interior
Hacia un lugar mejor
Aaayy, duende del suur...
Caminando por la calle
Yo te vii...
(Caaminando por la callee)
Caminando por la calle
Yo te vii...
(Caminando por la callee)
Y un día yo me enamoreé
De tii...
Y un día yo me enamoreé
Dee tii...
Esperando al volver del río
Pa comerte el corasón
Donde te lleva la corriente
A qedarte conmigo pa siempre
Aaayy, duende del suur...
Caminando por la calle
Yo te vii...
(Caminandoo)
Caminando por la calle
Yo te vii...
(Caminandoo)
Y un día yo me enamoreé
De tii...
Y un día yo me enamoreé
Dee tii...

 

Disfrutad y que lo pasais bien en estos ultimos dias de verano!

Hasta pronto!

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16 commenti

  1. La musica è sempre qualcosa di speciale!

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  2. Non conoscevo questo gruppo, bella la canzone! Il fatto di sentirsi fuori dal coro è una cosa che capisco perfettamente, sarà forse per quello che ho deciso di andare a studiare in un'altra città. Sono contenta che ti stai godendo questa fine di estate :)

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  3. Hai un bellissimo blog i tuoi post mi piacciono davvero tanto se ti va fai un salto nel mio sono una tua nuova iscritta =) http://pinkrose-makeup.blogspot.it/

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  4. L'estate sta quasi volgendo al termine ed io comincio ad intristirmi. Devo assolutamente godere di tutte le belle giornate che ancora restano da trascorrere.

    Un abbraccio

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  5. Passa da me c'è un premio per te =)
    http://pinkrose-makeup.blogspot.it

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  6. che bello fragolina! mi hai fatto emozionare.. grazie...

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  7. ciao Strawberry ho lasciato un premio per te sul mio blog

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  8. Sai quanto amo lo spagnolo, quindi non può che farmi piacere sentire una canzone così :D

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  9. Mi sono ritrovata molto nelle tue parole :)
    un'estate serena al sud (o meglio nella mia isola, la Sardegna) forse per il sole e il mare che spesso danno quell'input in piu' per essere vitali e sentirsi spensierati.
    Un'inverno appena trascorso in maniera instabile e un futuro imprevedibile e pieno di interrogativi. Ora però sento di essermi ricaricata durante questa stagione estiva :)
    Incrociamo le dita per il nostro inverno :)

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