SERIE TV: IL CALENDARIO DELL’AUTUNNO 2015 [PARTE 2 - Le Novità]

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Secondo post, come promesso. Dopo il calendario di tutti i ritorni e le nuove stagioni delle serie che amiamo di più, questa volta ci dedichiamo alle novità dell’autunno 2015. Tanta carne al fuoco e non sarà facile destreggiarsi tra pilot più o meno riusciti, ma la stagione si preannuncia molto interessante e decisamente calda. Allacciate le cinture che si parte!
(Piccola precisazione: le date si riferiscono alle première negli Stati Uniti. Per molte di queste serie la data di uscita italiana è ancora da decidersi.)


21 Settembre: Minority Report



La serie si ispira la film del 2012 di Steven Spielberg con Tom Cruise ed è ambientata nel 2065, dieci anni dopo gli avvenimenti raccontati nel film. Siamo a Washington, il mondo ha abbandonato i metodi della polizia che abbiamo conosciuto e il dipartimento precrimine, che sfruttava le premonizioni dei precogs, capaci di predire i futuri omicidi, è ormai smantellato da anni. Il protagonista Dash, naturalmente ancora in grado di avere visioni del futuro, decide di intervenire per evitare una serie di sanguinosi omicidi e inizia a collaborare con il detective Lara Vega. le sue premonizioni, però, sono frammentarie e confuse, poiché Dash condivide le sue doti con il fratello Arthur con il quale non si parla da tempo. Al netto della trama, i punti di forza della serie paiono essere i protagonisti e le dinamiche che si instaureranno tra loro, nonché l’ambientazione fantascientifica e gli effetti speciali usati senza remore.

Perché vederla: se siete fan della fantascienza e se il mix con il crime vi fa ben sperare in qualcosa di più rispetto al solito
Perché non vederla: la trama non è delle più originali e il rischio è quello di imbattersi in una lunga serie di episodi molto procedural


21 Settembre: Blindspot

Blindspot: First look

La nuova serie della NBC è una delle più attese di questa stagione. Ideata da Greg Berlanti, già sceneggiatore e produttore di Arrow, The Flash e Supergirl, Blindspot racconta la storia di una misteriosa donna (Jaimie Alexander), chiamata Jane Doe dagli agenti del FBI, la quale viene trovata dentro una borsa a Times Square, nuda e completamente coperta di tatuaggi. Tra i vari segni sulla pelle compare anche il nome di Kurt Weller (Sullivan Stapleton), un agente del FBI, che subito inizierà a collaborare con la sconosciuta per indagare sulla sua identità e la sua storia. La serie è un crime che punta sia sulla complessità dei rapporti tra i personaggi e l’atmosfera di mistero e intrigo che avvolge l’intera vicenda, ma potrebbe catturare l’attenzione dello spettatore anche grazie all’aurea fantasy che tanto la storia quanto la resa visiva e sonora suggeriscono. Le potenzialità ci sono, insomma, per diventare una hit del prossimo autunno.

Perché vederla: perché Blindspot si preannuncia una serie ricca di mistero, suspense e azione e per la bella protagonista
Perché non vederla: il rischio dei crime/thriller di NBC è che la partenza sia una bomba ma che poi la serie si perda per strada come è capitato con The Blacklist, per citare una serie della stessa emittente e sullo stesso filone di Blindspot


21 Settembre: Life in pieces


CBS sforna una nuova comedy per la prossima stagione, con protagonisti Colin Hanks e Zoe Lister Joens. Lo show racconta le vicissitudini della famiglia Short attraverso le singole storie dei suoi membri. E mentre i vari padri, figli e nipoti vivono le loro (dis)avventure quotidiane, tutti provano a trarre dagli eventi vissuti il sapore vero della vita e a godersi quei frammenti di tempo che volano via ma restano indelebili.

Perché vederla: se vi piacciono le storie familiari ad alto tasso di Happy Ending
Perché non vederla: perché non siamo di fronte a un nuovo Modern Family e il buonismo che si legge fin dalla sinossi potrebbe finire per neutralizzare le possibili virtù della serie


22 Settembre: Scream Queens


Serie Eventone dell’autunno 2015, la nuova serie di Ryan Murphy, già padre di serie di successo come American Horror Story e Glee. In Scream Queens, Murphy concentra e mescola gli elementi e i generi che ama di più: l’'horror, la comedy e le turbolenze post-teenageriali. Le protagoniste della serie sono studentesse di college alle prese con un misterioso serial killer che semina il terrore nel campus e i nomi del cast è un tripudio di giovani dive molto amate dal pubblico come Lea Michele (Glee), Emma Roberts (AHS), la pop star Ariana Grande, cappeggiate tutte da una Jaime Lee Curtis in gran spolvero, che deve proprio all’horror buona parte della sua fama. Un cast d’eccezione per quello che si annuncia come un successo dei prossimi mesi.

Perché vederla: con tutti i motivi che vi ho dato sopra, vi sembra il caso di perdervi il primo episodio?
Perché non vederla: non saprei, se proprio odiate Murphy e tutte le sue serie allora è il caso di starne alla larga… ma ne siete proprio sicuri?



22 Settembre: Limitless


Farsi ispirare da film di successo degli anni passati sembra essere il trend di stagione. Limitless è tratta dall’omonimo film con protagonista Bradley Cooper e si propone come sequel della pellicola. Il bel Bradley non solo è produttore della serie ma parteciperà al pilot come guest star, in una sorta di passaggio di staffetta al protagonista della serie, Brian Finch (Jake McDorman) a cui viene affidata dal politico Edward Mora (Bradley Cooper) una potente droga, la NZT, che amplia le capacità del cervello umano. Grazie alla possibilità di usare ogni singola cellula del suo cervello, Brian viene costretto dal FBI a usare le sue straordinarie abilità cognitive per risolvere dei complessi casi per loro. La serie pare avrà un tono più vicino alla comedy che all’action e non si escludono altri incroci con il film, inclusa la possibile partecipazione di De Niro.

Perché vederla: il film non era affatto male e la serie ha le premesse giuste per doppiarne il successo
Perché non vederla: a parte il rischio “procedural”, la storia di per sé non è originale e il protagonista rischia di ricalcare le vicende già vissute da Cooper nel film, con un effetto déjà vu poco piacevole.


23 Settembre: Rosewood


Nel palinsesto televisivo dell’autunno sembra ci sia spazio per un nuovo medical drama. La serie racconta la storia del Dr. Beaumont Rosewood Jr. (Morris Chestnut), il migliore patologo privato di Miami, proprietario di uno dei più sofisticati laboratori indipendenti dell'intero Paese, conosciuto per la sua capacità di notare i più piccoli dettagli di un corpo, particolari che gli altri solitamente non riescono scoprire. L'uomo, che nonostante sia circondato dalla morte ama assaporare la vita ogni momento, collabora con una cinica detective che non può fare altro che ammettere che le sue tecniche sono all'avanguardia e molto efficaci.

Perché vederla: per il confronto/scontro tra i due protagonisti agli antipodi, che può aggiungere qualcosa in più alla trama e alle vicende che si racconteranno di volta in volta
Perché non vederla: per l’altissima probabilità che ogni episodio sia autoconclusivo e poi, a dir la verità, di dottori ci bastano quelli di GA.


24 Settembre: Heroes Reborn


Heroes ha avuto la strana capacità di diventare una specie di cult televisivo con una prima stagione che ancora ricordo con affetto ed esaltazione, per poi scivolare nel baratro di una sceneggiatura scritta male e incasinata e di tre stagioni tutt’altro che interessanti. Eppure il ricordo di quella sensazionale prima stagione è rimasto nitido nella mente dei fan e ha spinto i produttori a realizzare un sequele e reboot che finalmente arriva in onda questo autunno. Tra i personaggi della serie originaria, ritroveremo Noah Bennett (Jack Coleman), Matt Parkman (Greg Grunberg) e soprattutto il beniamino di tutti Hiro Nakamura (Masi Oka); per il resto, il cast è totalmente nuovo, con Zachary Levi (Chuck) tra i protagonisti.

Perché vederla: perché Heroes ci aveva regalato qualcosa  e sarebbe poter recuperare quell’attimo apparentemente andato
Perché non vederla: perché potrebbe rivelarsi l’ennesima trovata commerciale di ridestare l’attenzione su un fenomeno del passato senza, erò, avere alcuna consistenza al di là della spinta mediatica


24 Settembre: The Player


Serie ambientata nel mondo del gioco azzardo, The Player racconta le vicende di un ex militare operativo divenuto un esperto di sicurezza, Alex Cane (Philip Whinchester) che prende parte a un gioco estremamente rischioso dove un’organizzazione di individui ricchi, cappeggiati dal misterioso Mr Johnson (Wesley Snipes) scommette sulla sua capacità di fermare alcuni dei più grandi crimini immaginati.

Perché vederla: l’atmosfera da thriller rende tutto molto interessante e c’è curiosità nel capire come il protagonista riesca a fermare i crimini e quale sia il suo obiettivo finale
Perché non vederla: se non amate il genere e le ambientazioni Las Vegas Style ci sono buone probabilità che la serie non vi prenda


27 Settembre: Blood & Oil


Con Dallas ha in comune Don Johnson e il petrolio. E la tendenza, a leggere la trama, a trasformarsi a tratti in una soap opera. La serie è incentrata sulla storia vera del boom petrolifero avvenuto a partire dall’inizio del 2006 nel North Dakota, e il rischio di investimento che ha portato a fondo parecchi imprenditori. I protagonisti sono una coppia, Billy e Cody Lefever (Chace Crawford e Rebecca Rittenhouse), che sognano di iniziare una nuova vita in quell’area.

Perché vederla: perché siete dei nostalgici e vi piacciono le storie di rivincita e conquista. E poi c’è quello gnoccolone di Chace
Perché non vederla: ho detto soap opera qualche riga fa. E ho detto tutto.


27 Settembre: Quantico


Una via di mezzo tra Grey’s Anatomy e Homeland, così è stata definita la nuova serie in onda su ABC. La serie racconta la storia di un gruppo di reclute a Quantico, il centro di addestramento dell’FBI. Sono i migliori, i più brillanti, accuratamente selezionati, ma uno di loro è sospettato di aver progettato il più grande attacco terroristico a New York dall’11 settembre.

Perché vederla: il traile sembra piuttosto avvincente e c’è la componente intrigo che potrebbe tenere alta l’attenzione
Perché non vederla: perché gli inciuci del Seattle Grey ci bastano e avanzo per tutto l’anno


29 Settembre: Grandfathered


Nuova comedy per Fox con protagonista John Stamos. La storia è quella di Jimmy, uno scapolone incallito che un giorno si scopre di essere non solo padre, ma addirittura nonno! La sua vita sarà naturalmente sconvolta da questa improvvisa genitorialità e dalle disavventure del figlio Gerald, un esperto di tecnologia disoccupato con una figlia di due anni, nata dal rapporto di una sola notte. Se la caverà Jimmy nel nuovo ruolo di nonno?

Perché vederla: nonostante continui a ricordarmi “Due uomini e mezzo” (anche se Jimmy ha una nipotina ed è il nonno e non lo zio), la figura di Jimmy e l’intera serie promette di non essere troppo buonista e di riuscire a regalare diverse risate
Perché non vederla: se non siete fan delle comedy e vi sembra ci siano troppe famiglie nel palinsesto televisivo di quest’anno


29 Settembre: The Grinder



Rob Lowe ha la classica faccia da paraculo: bello e dal sorriso che convince, ma occhio a fidarsi troppo. Sarà per questo che per la nuova serie Fox gli hanno affidato il ruolo di Dean Sanderson, un famoso avvocato televisivo che, quando chiudono il suo programma, ritorna nella sua città natale per prendere in consegna lo studio legale di famiglia. C’è però un problema, ovvero che Dean non è un vero avvocato, a differenza di suo fratello con il quale si ritroverà a lavorare fianco a fianco, scoprendo di formare insieme e nonostante le diversità, una copia formidabile.

Perché vederla: perché Rob Lowe potrebbe essere la garanzia che stavamo aspettando
Perché non vederla: se non siete fan delle comedy e se Rob Lowe non vi dice nulla, ma proprio nulla


30 Settembre: Code Black



Il “code black” negli ospedali americani non indica solo emergenza, ma anche mancanza di risorse. Ci troviamo, quindi, di fronte all’ennesimo medical drama, molto vicino a E.R. per impostazione. Siamo a Los Angeles, nel più famoso e trafficato pronto soccorso della città, dove lo staff della struttura combatte tutti i giorni contro i limiti della burocrazia, per poter curare i pazienti al meglio. 

Perché vederla: Perché c’è voglia di un nuovo ospedale dove i drammi personali dei medici non rubino totalmente la scena sulle singole storie
Perché non vederla: perché c’è di mezzo un ospedale, un gruppo di medici e un’emergenza continua. Già visto? Può darsi.


E poi? The Last Kingdom (10/10 nuova serie a sfondo storica ambientata nell’Inghilterra del nono secolo); Crazy Ex-Girlfriend (12/10 commey musicale su una ragazza alla riconquista del suo ex); Supergirl (26/10 serie dedicata al personaggio della DC Comics); Wicked City (27/10); Ash vs. Evil Dead (31/10, seguito televisivo della saga La Casa); Jessica Jones (20/11, dedicata all’eroina della Marvel con quella che fu la mitica bi*** Kristen Ritter).

Direi che siamo pronti. Ci aspetta un autunno intenso e probabilmente toccherà dire addio alla propria vita sociale, ma sono sicura che ne varrà la pena. Segnate date e titoli sul calendario e prepariamoci per la “calda” stagione in arrivo.
Buona visione!

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9 commenti

  1. bellissimo! io vorrei vedere Grandfathered e Scream Queens ma scusami toglimi una curiosità dive li guardi?

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    1. Il web offre molte opzioni per chi sa cosa vuole guardare... :-)

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    2. cavolo sono troppo pigra devo iniziare a provare a cercare!

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  2. Non hai citato Flesh and Bone, la serie sulla danza ^_^ In realtà quest'anno non vedo nulla che mi ispiri particolarmente, credo però che concederò una possibilità a Scream Queens, più che altro per vedere come se la cava Ariana Grande con la recitazione :D

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    1. Volevo metterla tra gli altri titoli in basso, la aggiungo! Non so però se la vedrò, c'è così tanta roba!

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  3. scream queeeens!!!!!! yeeeeeee

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  4. sono destinata all'ennesimo autunno in casa, con tazzona di latte e biscotti

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  5. io ho visto il pilot di Supergirl e mi è piaciuto ;)

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  6. Quella che mi ispira di più é quantico

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