Woody Allen è come il Natale, quando arriva arriva. Anche quest’anno non ci fa mancare una sua pellicola dal titolo sognante, Magic in the Moonlight. E pur dovendo constatare ancora una volta che i fasti del miglior Allen sono lontani, Magic in the Moonlight si rivela un film molto piacevole, delizioso in diverse sue parti, nel quale si ritrovano, sebbene in tono minore, tutte quelle caratteristiche del cinema alleniano che tanto abbiamo imparato ad amare. A completare le note positive del film i due attori protagonisti, Emma Stone nei panni di una graziosa sensitiva e un Colin Firth misantropo e più affascinante che mai, e la costa del sud della Francia da cartolina.