facebook twitter instagram G+
Powered by Blogger.
  • Home
  • About Me
  • Cookie Policy
    • Informativa Privacy
    • Cookie Policy
  • Contatti

Una Fragola al Giorno

Salve gente!

Dopo una luuunga pausa, torna la rubrica “botta e risposta” dedicata alle chiavi di ricerca con cui voi ignari viandanti telematici siete giunti a questo blog. Bando alle ciance: cominciamo!

1) casa dei sogni di Barbie

Ah, la casa di Barbie, quanti ricordi!! Passavo pomeriggi interi a sistemare le mie bambole preferite in cucina, in salotto, in camera da letto, mentre Ken, chissà perché, lo mettevo sempre a prendere il sole sul terrazzo… probabilmente avevo già capito che gli uomini sono assolutamente inutili quando si tratta di portare avanti intrighi e vicende, più un impiccio che un aiuto vero nelle nostre dinamiche quotidiane… porelli…

Casa delle BarbieNon so cosa stessi cercando, cara amica (o amico), ma per te ho una bella notizia. Da marzo la casa di barbie diventerà realtà. A Berlino, per essere precisi. Si tratta di una pacchianissima villa di 2500 metri quadri, un tripudio di rosa e lilla nel bel mezzo di Berlino Ovest che i turisti e i fan della bambola più famosa del mondo potranno visitare al costo di 17,20 euro. Nella villa si potranno visitare le varie stanze, fingendo di essere Barbie Raperonzolo o Barbie Rock Star e Barbie Vattelapesca, e provare il famoso letto a baldacchino, mentre in un’altra ala ci sarà addirittura una passerella per eventuali sfilate e un karaoke (ma esisteva anche Barbie karaoke? Boh…) E c’è di più. La casa andrà in tournée da agosto in giro per l’Europa e sarà Barbie a venire da voi! Spettacolo… Barbie è sempre un passo avanti a tutti…

2) carla gozzi marito

La nostra Carla si sa, non è certo donna banale e scontata. Lei è chic e glamour, anche in amore. Così la nostra modenese cosmopolita, maestra di stile in almeno due continenti, non ha un semplice marito nostrano. Lei c’ha il marito americano. Per meglio dire, il compagno. Si chiama Richard Bryan, è un medico e viene dritto dritto da New York. Per amore di Carla si è trasferito in Italia e i due vivono in un paesino vicino Reggio Emilia, in una villa in campagna, in compagnia dei loro 4 cani. That’s amore!

3) Vampiri maschi.

In principio c’era Dracula. Il conte più temibile e spaventoso del mondo. Diabolico e assetato come lo descrive Stoker, innamorato e malefico come lo ritrae Coppola. Poi ci sono stati Louis alias Brad Pitt dei tempi d’oro e Lestat/Tom Cruise pre-rincoglionimento da Scientology e un Banderas che fa Armand il vampiro latino. Tutti dei bei manzi a quell’epoca, al solo vederli  molte fanciulle all’epoca avrebbero volentieri sacrificato il loro collo. Fascinosi e stilosi, entrati nell’immaginario collettivo e destinati a durarci per sempre.

E poi. Poi arriva lui. Mr Porcellana, Edward MazzaQuantoSonoFigoePallido Cullen. La vergogna del suo genere e non tanto per il suo non essere cattivo, quanto per essere una lagna continua. Un’educanda sarebbe stata più interessante e vivace di lui. “E no Bella non ti posso baciare, sei come l’eroina…”, “E no Bella, non posso fare l’amore con te perché non siamo sposati”, “E no Bella, non posso proprio fare nulla perché, anche se ci siamo sposati, tu non sei un vampiro e io potrei piegarti in due con la ma forza disumana”, “ Oh cavolo Bella, un figlio, un figlio, porca miseria, ma come si fa?” “Bella…Bella… Bella… sei morta?” Roba che se fossi stata in Bella, appena diventata vampira, l’avrei defenestrato per potermi finalmente godere la mia vita eterna.

Si lo so, Edward lo caccio fuori sempre, sembra quasi che in realtà mi piaccia… ma anche no.

Sui vampiri minkia di The Vampire Diaries non mi esprimo perché non li conosco bene, ma è indubbio che la discesa del mito è ormai inarrestabile…

4) cantante italiano maschio con il capelli ricci

Cos’è? Indovina chi? E’ Tom? Mmm… chi potrebbe essere. D’impatto mi vengono in mente:

- Max Gazzè

- Niccolò Fabi

- Lucio Battisti

Tre nomi che se tu, caro amico, ricordi solo per il capello riccio, l’unico boccolo che ti meriti è questo:

scanu

(come sono aggressiva oggi…)

5) luna fiabesca

Leggendo questa chiave di ricerca mi è subito tornato in mente il corto della Pixar intitolato, appunto, “La luna”. E’ bellissimo e potete trovarlo su youtube. Vi lascio qui un video con un breve frammento, ma sul tubo si trova anche la versione integrale… enjoy!

6) la meglio gioventù soundtrack

La meglio gioventù è un film del 2003 di Marco Bellocchio. Pensato dapprima per la messa in onda a puntate in tv, dopo la decisione della RAI di sospendere la visione e posticiparla alla presentazione al Festival di Cannes, il film uscì infine nelle sale italiane in due atti e solo successivamente l’emittente decise di trasmetterlo. Il film racconta la storia di Italia, dal 1966 al 2033, attraverso le vicende di due fratelli, Nicola e Matteo, che vivranno sulle loro persone le ferite, i dolori e le gioie di un Paese che cambia.

La colonna sonora è una commistione di generi e autori, ma di sicuro la canzone che meglio rappresenta il film è quella che appare nei titoli di testa, The House of the Rising Sun dei The Animals, che vi propongo:

Canzone e film sono, ovviamente, consigliati.

7) riccardo vannetti odioso

Sono d’accordo. Da quando c’è lui io non sono più riuscita a vedere una puntata di Cortesie per gli Ospiti. Ridateci Ruspoli.

8) alan rickman

Simply the best. Un grande attore, un artista capace di interpretare personaggi diversi con la stessa classe. Piton rimarrà nei nostri cuori così come Rickman ce lo ha mostrato, poiché è stato in grado di leggere davvero l’essenza intrinseca del personaggio e, così facendo, lo ha reso indimenticabile ai nostri occhi. Bravo.

9) fragole di babbo natale

Ok Natale è bello che passato, ma guardate cosa ho trovato con questa chiave di ricerca:

Ma non sono deliziose? *_* Adoro adoro adoro! Aggiudicate per l’anno prossimo!

10) è calata la nebbia tra noi

Sarà il periodo. O la cataratta. O persino il sonno. A me, per esempio, sta calando la palpebra…

image

 

Bene chic@s anche per questa volta è tutto. Alla prossima!

02:03 23 commenti

 

Ed eccoci qua. A vedere cosa avranno cercato questa volta gli avventori vari e disparati che si sono avvicendati questo mese sul mio blog. Cercherò di dare loro una risposta…o una parola di conforto. Si parte!

1) Primark Parigi

DSC04814Cara amica shopaholic, se hai intenzione di fare shopping low cost nella magica e meravigliosa capitale francese, dovrai fare a meno di questa catena. Al momento a Parigi vi sono montagne di negozi e store di tutti i tipi, ma di Primark nemmeno l’ombra. Mi è anche un po’ dispiaciuto quando ci sono andata, perché un giretto me lo sarei fatto volentieri.

Per chi non lo sapesse, Primark è una catena di negozi d’abbigliamento e accessori, di origine irlandese, dai prezzi molto low e dallo stile giovane e trendy. In Inghilterra ce ne sono quanti ne vuoi e dove vuoi. Sono come i funghi. Ma Primark lo si trova anche oltre i confini britannici, in Spagna e Germania, con un totale di 241 negozi.

Per i nostri vicini d’oltralpe l’attesa però si fa breve: è, infatti, prevista l’apertura di diversi store sul territorio francese entro il 2014. Parigi, ovviamente inclusa.

A questo punto io però mi chiedo a quando l’apertura in Italia! Al solo sentirne nominare mi è venuta una gran voglia di perdermici in quei magazzini dalle mille cose a prezzi così cheap che rendono meno “colpevole” il nostro shopping. Vi prego aprite anche qui!

(fonti: link)

 

2) saggio di fernanda pivano su sulla strada

On the road, Sulla strada, di Jack Kerouac. Un libro che ha fatto storia, che negli USA è venerato e osannato e che in Italia arriva nel 1959. Lo pubblica Mondadori e Fernanda Pivano correda l’edizione di un suo saggio, oggi usato come prefazione. Fernanda Pivano, scrittrice e giornalista italiana scomparsa nel 2009, può essere considerata l’ambasciatrice della beat generation in Italia e a lei dobbiamo la scoperta di quell’epoca e di quegli artisti che tanto rivoluzionarono i costumi degli americani. Nella sua prefazione presenta il panorama beat, cercando di chiarire i motivi sociali, culturali, politici, di costume che negli anni dopo la seconda guerra mondiale, a cavallo tra ‘40 e ‘50, spinsero scrittori e artisti dell’epoca a liberarsi di tutte le forme di scrittura e pensiero dei decenni precedenti per promuovere un movimento del tutto nuovo. Di questa promozione, in realtà, essi stessi ne sono inconsapevoli, come accade con tutte le tendenze e i movimenti nel momento in cui si vivono, presi nella loro continua sperimentazione e ricerca. Fernanda Pivano incontra e conosce i rappresentanti di questa nuova generazione culturale e traccia per i lettori italiani al loro primo impatto con questo mondo, le caratteristiche che li identificano: il rifiuto dei vecchi canoni, il viaggio come condizione di vita, la libertà sessuale, la sperimentazione senza limiti, l’interesse per le culture e religioni dell’Est, l’uso di droghe psicotiche e il contrasto netto con il conformismo della società americana dell’epoca che sfocia in atteggiamenti e stili di vita esuberanti e per quegli anni “scandalosi”. La scrittrice ci offre delle chiavi di lettura, nella speranza che questo universo alternativo e pieno di nuovi spunti e ispirazioni ci contagi. Per noi degli anni 2000 leggerlo diventa un modo per capire meglio un’epoca che ormai pare quasi naif ma che continua a non perdere il suo fascino. Consiglio di leggere la sua prefazione nel momento in cui vi accingete al romanzo di Kerouac, che la Pivano conobbe personalmente, per rendere un po’ più gestibile la lettura del romanzo. Di sicuro quella prefazione è una delle cose che ho più apprezzato all’interno del libro in mio possesso.

Vi lascio il link della storica intervista di Fernanda Pivano a Kerouac, un pezzo di storia quanto mai suggestivo: http://www.youtube.com/watch?v=snr0InN_EuU

 

3) caricatura silente

Ce ne sono diverse simpatiche. Silente è uno dei personaggi che amo di più in Harry Potter e provo per lui quell’affetto che solo un lettore può avere per un personaggio che lo ha ispirato, accompagnato e gli ha dato modo di riflettere. A volte se ne prova persino nostalgia…

Tra le caricature, quelle che ho trovato più carine:

 

ma ce ne sono un’infinità tra tumblr e, soprattutto, deviantart…e poi c’è questa gif stupenda con Piton che mi fa ridere ogni volta che la vedo!

 

4) what's a cotillon?

My dear friend, I can help you. I’ll tell you what the word cotillon means. Ma te lo dico in italiano poi pensaci tu a tradurre che io qui ho ospiti e non sarebbe carino metterci a parlare tra di noi…

Cos’è un cotillon?

Cotillon, dal francese “gonnella”, era un’antica danza inventata dai nostri sempre presenti gallici vicini, ballata da quei mattacchioni nel XVII secolo. Si danzava in quattro coppie che si disponevano a quadrato. La dama attraverso una serie di figure, sceglieva di volta in volta il cavaliere con cui ballare. Alla fine i ballerini si scambiavano piccoli doni e regalini ed è questo il motivo per cui la parola si colleghi anche al termine “regalo”.

In epoche più moderne il cotillon, nell’accezione cotillion, indica nell’usanza americana un ballo formale durante i quali le famiglie ricche e importanti presentavano in società le loro giovani figlie, chiamate debuttanti. Il fine ultimo era, ovviamente, trovare a ‘ste ragazze un buon partito. Il cotillion si svolgeva tra i mesi di Maggio e Dicembre. Oggi nessuna fanciulla viene presentata in società né trascorre l’inverno nel sognare l’abito che indosserà quella sera, tuttavia di tanto in tanto ci sono dei revival di questo evento in giro per il mondo, come il celebre Ballo delle debuttanti che si svolge tutti gli anni a Vienna.

 

5) metti su facebook delle belle modelle nessuno condivide metti 2 nuvole

…e piove? Boh!

P.S. Ma che significa mettere 2 nuvole? Una foto con delle nuvole, un fumetto, un disegno…cosa? Io metto su Messico e Nuvole se ascolto musica, butto giù due nuvolette di gamberi se mangio al cinese, sollevo una nuvola di fumo se vado a tutto gas, ma due nuvole su facebook la vedo dura.

P.P.S.S. Ma chi conosci su facebook? Cioè, i casi sono due: o io sono circondata da pervertiti con tutti i culi che vengono condivisi (eh si, alcune delle persone che ho su fb ho il dubbio siano troppo sensibili verso il lato C) oppure tu vivi in un mondo parallelo in cui le modelle non tirano mentre le nuvole scatenano putiferi cibernetici. In quel caso dimmi dov’è che vengo a trovarvi…

 

6) michaud storico romantico

Eccolo qui Michaud. Era un pubblicista vissuto tra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX. Lavorò dapprima a Lione, dove lo raggiunsero le idee rivoluzionarie provenienti da Parigi che lui, realista, rifiutò e disprezzò. Nel 1791 si trasferì nella capitale dove nel 1796 fondò il giornale Le Quotidienne per il quale fu arrestato e condannato a morte, ma riuscì a fuggire dai suoi carcerieri. La condannata fu revocata ma, dopo aver ripreso il posto da direttore del suo giornale, venne iscritto nuovamente nelle liste di epurazione, dalle quali si salvò ancora con la fuga. Tornò a Parigi dopo due anni, alla caduta del Direttorio. Per le sue idee pro-borboniche, fu accusato nel 1800 di complotto monarchico e recluso per un breve periodo. Il riconoscimento di Accademico gli venne conferito nel 1814, anno in cui riprese la direzione de Le Quotidienne. Venne insignito della Legione d’Onore e i suoi servizi alla monarchia ripagati con il posto di lettore del re, ruolo che gli venne poi revocato nel 1827. Al di là della sua produzione giornalistica, Michaud si occupò anche della pubblicistica storica, attività in cui fu molto attivo: scrisse Biographie moderne... depuis 1799, dal quale ebbe vita la sua iniziativa più nota, la Biographie universelle (prima edizione 1810-28, 52 vol.). Tuttavia l’opera a cui si dedicò con maggior assiduità fu Histoire des croisades, per la cui stesura condusse anche un viaggio in Egitto e Siria tra il 1830 e il 1831. L’opera consta di 5 volumi e fu redatta secondo il gusto romantico dell’epoca teso alla rivalutazione, a volte sentimentale e poetica, delle tradizioni e al riconoscimento del valore e del concetto di nazione che a quei tempi si andava formando. Histoire non appare, però, esatto e  attendibile dal punto di vista critico. Molto più valido, invece, appare il supplemento aggiunto in appendice all’opera, intitolato Bibliothèque des Croisades.

 

7) rai due la lushe oltre  le sepie

La cosa più divertente di questa chiave è che cercandola, google ci prova e fa questo tentativo:

image

 

La luce oltre le seppie?!? E cos’è? La storia di un pescatore di Bari che passa le giornate a battere seppie e polpi sullo scoglio fino a che la sua vita viene stravolta da una luce abbagliante, che si rivelerà quella del fanale di un’auto, dalla quale spunta fuori un’ombra misteriosa, che altri non è se non la moglie che gli dice: “Nicola torna a casa che ti ho preparato riso patate e cozze (piatto tipico della cucina barese)?”

Scherzi a parte, quello che stai cercando è La luce oltre la siepe, il programma su Rai 2 andato che andava in onda il sabato notte ideato e presentato da Valeria De Luca, una ciclo di interviste che racconta storie difficili di dolore, malattia e sofferenza, ma anche di grande forza per superare le avversità. Da tale esperienza televisiva, Valeria De Luca ne ha tratto un libro dal titolo omonimo, pubblicato da RaiEri. Ti lascio il link dove poterlo acquistare on line:

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788839715197/La_luce_oltre_la_siepe/Valeria_De_Luca.html

 

8) torta charlotte classica

La torta Charlotte è una delle torte più classiche che esista. Si tratta di un dolce al cucchiaio composto prettamente da crema e savoiardi a cui si possono aggiungere frutti vari per decorare o riempire il dolce. Il dolce sembra essere stato creato in onore della Regina Carlotta, moglie di Giorgio III, sovrana molto amata. La prima citazione del dolce risale al 1796 in una poesia dell’epoca. I versi dedicati sono questi:

“the charlotte brown, within whose crusty sides, a belly soft the pulpy apple hides”
“la charlotte dorata, nei cui fianchi croccanti si nasconde un ventre morbido di mele”.

In realtà all’epoca era un semplice budino di pane cotto farcito di mele. La ricetta arrivata a noi è invece invenzione di un cuoco francese, Marie Antonin Careme, uno degli chef più famosi della storia. Ve ne sono molteplici varianti. In questa pagina trovi, mio caro amico golosone, diverse ricette  e rivisitazioni del tema:

http://risposte.guidaconsumatore.com/come-preparare-la-torta-charlotte

 

9) cartoline di natale antiche

Forse precorriamo un po’ i tempi. Ma qui i negozi sono già pieni di addobbi e luci, mia madre ha iniziato a comprare fiocchi e decorazioni per l’albero e io sto già stilando la lista dei regali che vorrei perché bisogna farsi trovare preparati. Così di fronte a questa richiesta decido di contravvenire al divieto che mi ero posta a inizio mese di non accennare al Natale fino a Dicembre e aiuto questo mio compagno di passione natalizia, questo amico cibernetico che condivide per me l’amore per tale festività, regalandogli qualche immagine.

Due bimbi con cestino, bottiglia, candela e agrifoglioLa vetrina di giocattoli

si sta avvicinando davvero…

 

10) il problema è che continuo a dire alle persone

…………cosa….cosa….COSA!? Non puoi lasciare la frase così, incompleta, incompiuta, monca, defraudata del suo giusto finale, di quel punto che avrebbe dato un senso al tutto. Non si fa così, non si fa. Ora chi me lo dice cosa tu dici?

In ogni caso, se è un problema, allora non lo dire più.

image

 

Alla prossima sessione di risposte…stay tuned!

20:08 25 commenti

 

Ehilà gente! Come va? Noi qui  (scusate se uso il plurale maiestatis, ma ogni tanto mi piace farlo, d’altronde questo è il mio regno!) abbiamo tutto pronto per dare una risposta a nuove chiavi di ricerca per i malcapitati finiti qua, sperando di poter dare pace alle loro ricerche. Si comincia!

1. u n metodo per pintare fragole

EH? C aro amco m a csa sriv i? No ti capisco, anche io faccio la faiga e cerco di digitare i tasti veloce e poi mi partono certe chiavi di ricerca…ti sono vicina bro!

Vuoi un metodo per piantare le fragole. Dove? Nel tuo orto? O nella tua stanza, magari riciclando quelle lampade che avevi comprato per coltivare ben altra roba (capisci a me!)? Ok smetto di fare l’idiota…

La fragola può essere coltivata sia dentro che fuori casa anche se rende meglio all’esterno nei giardini. Per la semina sei in ritardo, visto che si fa tra luglio e agosto in modo da raccogliere le fragole a primavera. Acqua azoto e potassio sono indispensabili per nutrire le piante e avere dei bei frutti succosi.

Se si coltiva in serra si può usare anche la coltivazione in idroponica. In cosa consiste? Praticamente è un’idrocoltura, le piante stanno belle a galleggiare nell’acqua in gigantesche vasche e il nutrimento viene fatto passare dalle radici delle piante attraverso un sistema regolato da timer, insomma una diavoleria automatica. Per saperne di più vi lascio il link: http://coltivazioneindoor.info/articoli/fragole-idroponica.php

C’è anche chi le coltiva sul balcone di casa. Qui un sito dove potete trovare tutte le info: http://www.deabyday.tv/hobby-e-tempo-libero/video/150/Coltivare-le-fragole-sul-balcone.html

Ricordatevi che, sebbene quella di fragole sia una pianta che vive diversi anni non conviene ripiantarla per più di tre anni, oltre i quali tende a sviluppare malattie.

Se le piantate inviatemi un cestino…sapete quanto le adoriiiiii!

 

2. makeup halloween strega once upon a time

Halloween sta arrivando. E cosa c’è di meglio che travestirsi da Regina The Evil Queen? Così glamourosamente cattiva…

 

Di tutorial in giro ce ne sono diversi, alcuni fanno piangere, altri non sono male. Pinned Image

 

 

Bisogna comunque ricordare che Regina solitamente sfoggia un make up che dà centralità ai suoi occhi latini (Lara Parrilla ha origini italo-portoricane) e alle sue belle labbra. In particolare è caratterizzato da una linea molto marcata e allungata sugli occhi, che le regala uno sguardo un po’ da gatta, e sulle labbra punta a rossi forti e brillanti.

 

 

Un tutorial ben fatto è sicuramente questo:

Buon divertimento…Sorriso

 

3. negozio x comprare marito

Dai ma cos’è uno scherzo? Questa la conoscevo dai tempi dell’asilo! E la trovi praticamente ovunque….tra l’altro è davvero poco lusinghiera per noi donne…vergogna! In ogni caso te la copio, così chi non la conosce la legge ora e ti evita come la PESTE:

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
4) Non si può ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro.” La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.” La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.”. “Wow” – pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa.”
- Incredibile! – esclama la donna – Posso difficilmente resistere!
Ma, detto questo, sale ancora.
Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici.”
La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all’ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: “Sei la visitatrice No. 31.456.012 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!”

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli.
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e che non rompono i cosiddetti.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.

 

 

 

            …ok noi saremmo persone indecise, ma voi siete davvero pessimi…

 

 

 

4. bebe dei take that foto del video

Bebe magari no, Babe forse si. Canzone del 1994, non la conoscevo, ma il video è strano, perché sembra di stare in Russia e c’è una tristissima ricerca di un bambino, ma poi sul finale tutto si smonta perché si scopre di essere sul set di un film dove quei giocherelloni si lanciano neve finta addosso…quante risate…in tutto ciò la canzone è una ballata e quindi non so cosa abbai a che fare con gli scherzi nevosi, ma vabeh….

 

Trovare immagini tratte dal video è abbastanza difficile e si trova molto poco e a bassa definizione:

     (ti ho trovato anche dei bei primi piani di Mark, non ringraziarmi troppo…)

Quello che mi viene da pensare è:

1) quanto erano giovani….

2) quanto erano semplici e naif i video a quell’epoca…ah, gli anni ‘90…

 

5. nonna papera ciccio

Se stai cercando di sapere qualcosa sulla parentela tra i due, posso aiutarti: Ciccio è un nipote di Nonna Papera, uno dei tanti, la sua fattoria assomiglia più alla casa del Buon Gesù per tutti i “nipoti” che accoglie…ma si sa che Nonna è una tosta, sempre a fare torte di mele e crostate di frutta. Quanto l’adoro!

Il nome inglese di Ciccio è Gus Goose e a puzzare fin dall’inizio sulla sua presunta parentela è il fatto che mentre gli altri sono paperi lui è un’oca, anzi un bell’ocone di una certa stazza.

Per gli americani, che hanno persino elaborato un intero albero genealogico, Ciccio sarebbe cugino di secondo grado di Paperino e pronipote di Nonna Papera. Che mal di testa…

In Italia, la parentela tra Ciccio e la famiglia dei paperi non è sempre certa: diversi autori hanno fantasticato sull’arrivo di Ciccio alla fattoria e su come lui e Nonna Papera si siano conosciuti. Possiedo vari numeri di Topolino che testimoniano la cosa. Tuttavia la bontà di Nonna è tale che per lei sono tutti nipoti e, in fondo, chi non ha una pecora nera in famiglia? Anche se qui sarebbe meglio parlare di pecora pigra…

Ciccio è infatti noto per la sua grande pigrizia e per non essere di nessuno aiuto a Nonna Papera che, poraccia, va ormai sui 200 anni (aveva una veneranda età già alla sua prima apparizione nel ‘43!) e continua a mandare avanti animali e fattoria tutta da sola, mentre il nipote continua a dormire beatamente appoggiato a forconi e covoni di paglia. Ciccio possiede anche il classico “stomaco senza fondo”, ovvero una fame inestinguibile che lo porta a divorare qualsiasi cosa su cui si posi il suo sguardo: nella sua prima apparizione nel ‘39 in un striscia domenicale, lo troviamo a svaligiare il frigorifero di Paperino che anche lui in quanto a fortuna con i parenti non ci siamo proprio…

Come quasi tutti i personaggi Disney pasticcioni, anche Ciccio ha un alter ego, ovvero un supereroe di nome Iron Ciccius che probabilmente combatte il crimine a colpi di sonno. Adorabile.

E ora tutto questo parlare dei miei paperi preferiti mi ha fatto venire voglia di leggere Topolino: corro in edicola!

 

6. Blondie com’è oggi

Le rockstar invecchiano, come tutti. E’ triste sentirselo dire, ma è così. E quando scorgi, navigando in internet, un’immagine di quello che fu un idolo della musica con quegli anni in più, la sensazione è più o meno simile a quella provata quando hai capito che Babbo Natale non esiste. Che amarezza…

Per quanto riguarda Blondie, mi preme chiarire che non è un’unica persona come facilmente si può credere, ma un duo rock degli anni ‘ 70 composto dal chitarrista Chris Stein e dalla cantante Debbie Harry, voce e in fondo icona del gruppo. Si, era lei Blondie. Ed ecco come appare oggi:

Si tiene bene la vegliarda…anche se più che Blondie ormai è Whitey o Snowy…ma davvero complimenti per la forma e l’attitude…

In ogni caso, per me sarà sempre così:

“amore chiamami”…

 

7. capelli sailor moon

Si vede che è tempo di travestimenti! Di solito non metterei due tutorial in un post, ma visto il periodo e il fatto che questo mese le vostre ricerche sono state piuttosto monotone, ve lo concedo, così aggiungo anche qualche info su uno degli anime che ho più amato da bambina…

I capelli di Sailor Moon, le celebri codine con i cipollotti, si chiamano in realtà odango, che in giapponese significa letteralmente “polpetta”. Mamoru, da noi conosciuto come Marzio, la chiama spesso Odango atama che in italiano è stato tradotto con adattato  "testolina buffa" ma significa proprio "testa di polpetta"…quanto romanticismo…

Le istruzioni per fare gli odango:

1: fare un linea/scriminatura in mezzo.
2: usare 2 degli elastici, per i due codini.
3: parte destra: prendi il codino e arrotolalo in senso antiorario 2 o 3 volte (se è la sinistra fallo per il verso orario) ricordate di arrotolare il codino sempre verso la testa.
4: con una mano, mettete il pollice e l'indice all'interno del codino arrotolato.
5: con l'altra mano tirate su il codino, all'indietro e intorno.
6: usando il pollice e l'indice, prendete il codino arrotolandolo.
7: tirare il capelli nello spazio formato dall'indice e pollice come se fosse un fiocco.
8: con una mano chiudete il fiocco mentre l'altra prende dei capelli per circondare il fiocco (di capelli) per formare un odango.
9: mettete un elastico nell'odango per tenerlo (molta gente non lo fa pensando che i l'odango rimanga).
10: ripetere e farlo in simmetria.

(fonte: http://www.sailormoon.tv)

Il problema degli odango è che ti rubano tutti capelli per le polpette e quindi non riesci ad avere i lunghi capelli che scendono dai codini come Bunny, la quale probabilmente non ha mai tagliato i capelli dal giorno in cui è nata (nella realtà la metà dei suoi capelli sarebbe paglia con doppie, triple e quadruple punte, ma nell’anime sono così fluenti! *_*).

Ma qualcuno ce la fa. Questo tutorial è scurissimo ma lei riesce a fare degli odango niente male e con tanto di capelli al vento:

 

C’è chi invece utilizza un paio di extension:

e ci sono mille altri video…lascio a voi la ricerca se non vi basta la mia…

 

20 anni di Sailor Moon

 

Per quanto riguarda le nostre Guerriere Sailor, circola voce che per l’estate del 2013 l’anime ritorna con una nuova serie! Evvai! L‘annuncio è stato dato in occasione dei festeggiamenti per i 20 anni di Sailor Moon caduti proprio quest’anno. L’anime verrà rilasciato contemporaneamente a livello mondiale, un vero e proprio evento! Quando l’ho scoperto sono andata in fibrillazione…mi devo far vedere da uno davvero buono…

 

 

 

8. rk rowling

Hai sbagliato. Lei è J. K. Rowling. Per questa volta passi, ma non lo fare più…

J. K. Rowling è la fantastica scrittrice che ha creato una delle saghe più belle degli ultimi venti anni, quella di Harry Potter. Astenersi commentatori contrari a questo pensiero. Lei potrebbe essere anche una megera, non lo so e non mi importa, ma le sarò sempre grata di aver creato tale magia…

Ora però sono in attesa del suo nuovo libo per adulti!

The Casual Vacancy è uscito in UK il 27 settembre e ha già venduto oltre 2 milioni di copie. Dice la scrittrice:

“The Casual Vacancy è ambientato in una piccola comunità e i protagonisti della storia sono personaggi che vanno dall'età adolescenziale fino ai sessant'anni. Adoro i romanzi del diciannovesimo secolo  incentrati su un paese o una cittadina e questo è il mio tentativo di crearne una versione moderna. Uno scrittore deve scrivere ciò che vuole scrivere, o meglio ciò che sente il bisogno di scrivere. Io sentivo il bisogno di scrivere questo libro”

(fonte: http://www.jkrowling.com)

Di che parla?

Quando Barry Fairbrother muore inaspettatamente alla soglia dei quarant'anni, la cittadina di Pagford rimane sconvolta dall'evento. Pagford è, in apparenza, un idilliaco borgo inglese, con una piazza del mercato acciottolata e un'antica abbazia, ma dietro a questa facciata pittoresca si nasconde una realtà piena di conflitti. Conflitti fra ricchi e poveri, adolescenti e genitori, mogli e mariti, insegnanti e studenti… Pagford non è certo ciò che sembra. E il posto lasciato libero da Barry nel consiglio municipale diventa ben presto il fattore scatenante di uno scontro come mai se ne erano visti prima a Pagford. Chi trionferà in queste elezioni dominate da passioni, doppi giochi e rivelazioni inaspettate?

I libro è uscito anche in Francia e a Parigi c’era pubblicità OVUNQUE. Per quanto riguarda l’Italia dovremo attendere il 6 dicembre, quando il libro uscirà per Salani.

 

9. peter pan pensiero felice

Per prendere il volo basta un pensiero felice e un pizzico di polvere di fata.

…solo chi sogna può volar…

10. ciao carissima tumblr

Ciao carissimo….

image

(era da tanto che non mettevo una gif di Jensen…tanto love…e pazienza se non è del tutto pertinente…)

 

E anche questa volta ce l’abbiamo fatta. “Ciao carissimi”…

Alla prossima!

17:53 27 commenti
Older Posts

About me

About Me

--

-----------
Sabina Fragola
-----------

Musica e libri. Serie tv e film. Viaggi e tempo libero. Molteplici universi, una sola testa pensante. Comunico con il mondo tutto il tempo, quello che resta è su questo blog.

Follow ME

TOPIC

  • cinema
  • libri
  • lifestyle
  • musica
  • serie tv

LIBRI

in lettura

Perché ci ostiniamo
di Fredrik SJÖBERG


--> My aNobii <--

2018 Reading Challenge

2018 Reading Challenge
Lady Strawberry has read 0 books toward her goal of 12 books.
hide
0 of 12 (0%)
view books

Serie TV del momento

sto guardando

Instagram

FOLLOW @MISSLAFRESA

Facebook Page


Follow on Bloglovin

Twitter

Tweets di @SabyFrag

Lettori fissi

Blog che seguo

  • In Central Perk
    Is God Is
  • Pier(ef)fect.
    Cinque prodotti corpo che mi hanno migliorato l'estate 🥰
  • Il Bollalmanacco di Cinema
    2026 Horror Challenge: Dead End - Quella strada nel bosco (2003)
  • Moz O' Clock
    [RIVISTE] Anime Cult 33: ecco com'è!
  • pensieri cannibali
    Notte Horror 2026: dovevi essere un cult, invece sei solo una delusione
  • Mr.Ink: Diario di una dipendenza
    Grandi nomi, grande hype: Odissea | Pecore sotto copertura | Il diavolo veste Prada 2 | La cronologia dell'acqua
  • Start from Scratch
    The Luxury Kobe Burger Experience
  • Spettacolo Spettacolare
    "Scrooge e gli spiriti del Natale." Il nuovo film con Johnny Depp.
  • Le divagazioni di una fatina ARANCIONE
    Retinolo per il viso, a cosa serve?
  • La Leggivendola
    AI e lavoro creativo: abbiamo un problema?
  • I MONOLOGHI
    A METÀ DELL'ANNO
  • Internostorie.it
    Playlist di giugno, lucciole, rondini e pause
  • Ballrooms Of Mars
    Severance s02e09 - The After Hours
  • una ciliegia tira l'altra
    Libri MMXXIV
  • WhiteRussian: cinema (e non solo) all'ultimo sorso
  • E' la Cri, cazzo!
    Cose senza senso delle 23.22
  • Peek-a-booK!
    3 LIBRI CHE LEGGERÃ’ QUESTA ESTATE
  • Ali di Nuvole
    Bookgram #25
  • PrettySecrets♥
    AMORE
  • Pensieri in Viaggio
    QATAR: 10 motivi per scoprirlo
  • Il soffitto si riempie di nuvole
    A come auto
  • Vorrei essere un personaggio austeniano
    Piccole donne 2017
  • Banana e cioccolato
    Film di Natale: Serendipity - quando l'amore è magia (2001)
  • Psycho Lila
    Ciri - Ciri Lovebird Violet Kepala Elang Beserta Foto Gambar
  • * Te lo dice Patalice *
    amico...
  • Bibliomania
    Parole nella polvere - Máirtín Ó Cadhain
  • NullaDiPreciso
    Il mio parere su Chiamami col tuo nome
  • I'm not Gossip Girl
    Giochino ~ shoujo (manga) tag
  • Cinquecentofilminsieme
    TRASLOCO
  • A tutto pepe...
    Cake salato alla zucca e melanzane
  • diet&workinprogress
    Di lunghi silenzi. E ritorni/1
  • THE PLAN B
    Biodata Pemain Endless Love Turki
  • Scarabocchi di pensieri
    Crescere è creare. Un addio che addio non è.
  • Cristina's world
    10 MESI DOPO
  • Mipiacequandopensi
    Contraddizione & Carrot Cake
  • Non lo so adesso (il titolo)
    Skins: un memorandum alla cazzo de cane
  • La contorsionista di parole Book Blog ...
    Solo il mimo canta al limitare del bosco di Walter Tevis [recensione]
  • Zucchero Sintattico
    Quando i quarantenni su facebook saremo noi
  • Little Miss Book
    internostorie.it
  • Baci di Dama
    LA FINE DEL VIAGGIO | Lettera a te e a tutti voi. Più una scorpacciata di baci di dama.
  • lovedlens
    Le colonne sonore della mia vita (3)
  • Il Cinema Spiccio
    Anime nere
  • MyLifeAsGs
    Carlo Bo: Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
  • non si dice piacere
    L’ARTE DEL BAGAGLIO A MANO
Mostra 10 Mostra tutto

Contatore utenti connessi

Created with by ThemeXpose