Recommend A……book that makes you think about the holidays [25 Pensieri per Natale #6]

by - 21:28

Recommend A

Recommend A… è una rubrica ideata dal blog Chick Loves Lit e consiste nel “raccomandare” un libro seguendo le indicazioni date di settimana in settimana. Su questo blog la rubrica non avrà cadenza fissa e, quando ci sarà, verrà pubblicata di Lunedì.

Si, lo so, sono in ritardo di un giorno. Ma voi mi perdonerete vero?

Questa settimana il tema era troppo festoso per lasciarselo sfuggire. La “raccomandazione” di oggi è:

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La scelta, in effetti non è delle più semplici. Ho deciso quindi di proporre titoli a cui sono molto affezionata e che per qualche motivo associo al Natale.

Piccole Donne di L. M. Alcott. Uno dei libri caposaldo della mia educazione letteraria da bambina. Una storia splendida che associo al Natale di sicuro perché tale festività è tra i momenti più belli del libro e poi perché il film lo passano sempre in questo periodo!

 

Le quattro sorelle March - la giudiziosa Meg, l'impertinente Jo, la dolce Beth, la vanitosa Amy -si preparano alla vita vivendo sogni e speranze dell'adolescenza sullo sfondo dell'America scossa dalla guerra di Secessione. È sufficiente la prima pagina di "Piccole donne" per immettere il lettore nell'atmosfera casalinga di casa March: il chiacchiericcio fitto delle sorelle, gli echi di un mondo che fuori è pieno di gioia, le evasioni nel sogno. Pagina dopo pagina seguiamo con trepidazione i sogni delle quattro giovani adoloscenti, i loro capricci, i loro slanci, le loro vittorie, le loro amicizie, le loro difficoltà, che Louisa May Alcott ci presenta con un'analisi psicologica così penetrante che ancora oggi sentiamo attuali. Allora entriamo in casa March, sediamoci accanto al caminetto e viviamo insieme a loro questo anno fantastico ricco di strabilianti sorprese... Introduzione di Stefania Bertola.

 

Altro libro immancabile è Canto di Natale di C. Dickens. Un classico che più natalizio non si può!

 

Ebenezer Scrooge, arido e spilorcio finanziere londinese, odia il Natale. Lo considera - anzi - tempo perso, e un ostacolo al proprio arricchimento. Ma la notte della Vigilia, dopo una giornata passata alla scrivania senza nulla concedere all'atmosfera festosa che lo circonda, riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. Nel corso di un fantastico viaggio che farà rivivere a Scrooge tutte le tappe della propria vita e intravedere un ben misero futuro, gli spiriti riusciranno ad aprire i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore. Il Canto di Natale non è però solo una favola a lieto fine. È anche uno degli esempi meglio riusciti di critica sociale di Dickens, oltre che una delle più famose e commoventi storie sul Natale.

 

Infine un libro che apparentemente non c’entra niente con le feste ma che ho sempre letto in quel periodo regalando all’atmosfera, se è possibile, ancora più magia: Harry Potter e i doni della morte di J. K. Rowling.

"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore.

 

Ok. Sembra tutta letteratura per l’infanzia. Ma pensateci bene: il Natale non è uno dei periodi più belli vissuti quando eravamo piccini? E quanto appariva magico e incantato? Ecco, questi libri servono a ricordarci il nostro bambino interiore. Perché rileggendoli vi ritroviamo lo stesso incanto che provavamo da bambini. Le letture ideali per un Natale più semplice e spensierato, che emani magia, stupore e tanta dolcezza

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20 commenti

  1. Per la cronaca: mi sono messa a rileggere Harry Potter, sto già alla Camera dei segreti ^_^

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    1. Ma che brava! Magari potessi, ma quest'anno salto HP, ho troppo da leggere!

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  2. Piccole donne è un gioiellino.

    Un bacione cara

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  3. grandi classici, i primi due, del terzo possiamo fare a meno... io movimenterei un pò il clima, visto che fa freddo che so: "Il grande sonno" di Raymond Chandler, sotto Natale?

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    1. del terzo non si può assolutamente fare a meno!
      Chandler non ho mai letto nulla, ma essendo un consiglio per le feste ho preferito dare spazio al mio lato più infantile e leggero...:-)

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    2. Mi unisco alla difesa di Harry Potter...vorrei "iniziare" anche la mia nipotina al magico mondo di Hogwarts :)
      Anche io comunque associo il Natale a libri per ragazzi...dopo tutto il Natale è "festa", "spensieratezza" e "predersela comoda"!

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    3. se parliamo di libri per ragazzi avete ragione voi, sry

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    4. ormai io potrei leggerlo anche a 80 anni e amarlo lo stesso, ma non faccio testo..:-)

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  4. Stavolta sono preparatissima, li ho letti proprio tutti :) Canto di natale in particolare l'ho apprezzato da grande, da bambina non mi piaceva molto, mi faceva paura!
    Harry potter è stata una passione nata sempre da piccolissima e proseguita fino alla maggiore età, l'unica storia fantasy che mi sia mai piaciuta!

    Stasera troverai il pensiero numero 11 :)

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  5. è da un po' che voglio leggere "il canto di natale" ma per ora ancora non sono riuscita :S

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  6. Adoro Harry Potter e mi piace Piccole donne... ma Dickens è la mia nemesi!!!!

    XD

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  7. Hai ragione, solo i libri per ragazzi riescono a ricreare la magia dell'atmosfera natalizia... gli adulti ci mettono sempre o troppa malinconia, o troppa leggerezza, o troppo disincanto... hai notato quanti libri di Natale "gialli" o "neri"?!

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    1. vero...troppo tristi per essere adatti alle feste! :-D

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  8. L'hanno già passato Piccole donne in tv quest'anno? Dimmi di no!
    Voglio leggere Canto di Natale, magari il prossimo anno! :)

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  9. a me invece piccole donne mi sa di estate perchè lo avevo letto sulla sedia sdraio durante le vacanze estive... anche io ho scelto un harry potter ma un altro :)

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    1. ero indecisa tra questo e il principe mezzosangue, che è il mio preferito, ma alla fine ho messo questo perché ricordo che il mio boy me lo regalò proprio nel periodo delle feste!

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  10. ottimo post e blog interessantissimo ;)
    nuova iscritta! se ti va passa da me, mi farebbe molto piacere!
    http://chiarachiaretta.blogspot.it/

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  11. Non ho ancora avuto l'opportunità di leggere "Piccole donne" ma adoro "Canto di Natale" e ovviamente "I doni della morte", bravissima Strawberry!!!!!!

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