| Recommendation Monday è la rubrica settimanale in cui consigliamo un libro in base a un tema diverso di volta in volta. La rubrica viene postata il Lunedì. |
Il tema di questa settimana è molto allegro. Sarà il sole, sarà il cambio di ora, ma oggi sono di ottimo umore. Dunque il Recommendation Monday di oggi è:
Consiglia un libro divertente
Non deve essere necessariamente un libro umoristico o scritto da comici. Deve essere un libro la cui lettura vi abbia fatto ridere o sorridere e che vi abbia trasmesso sensazioni positive e messo allegria.
Ho pensato subito a un autore, Stefano Benni. Le sue sono quelle che io definisco “favole apocalittiche” dove si ride ma ogni risata lascia un retrogusto dolceamaro. Ma se una risata ci salverà , Benni fa proprio al caso nostro. Ero indecisa su quale libro proporre e alla fine ho scelto un suo “classico”, La compagnia dei Celestini.

Un'oscura e crudele profezia che appare sui muri, scritta da una mano invisibile, incombe sulla ricca e corrotta terra di Gladonia.Anno 1990 e rotti: Memorino, Lucifero a Alì, gli spiriti più ribelli dell'orfanotrofio dei Celestini, fuggono per poter rappresentare Gladonia al Campionato Mondiale di Pallastrada, organizzato dal Grande Bastardo in persona, protettore degli orfani di tutto il mondo.Al loro inseguimento si lanciano Don Biffero, il priore Zopilote dal segreto diabolico, e Don Bracco, il segugio di orfani, nonché il celebre e cinico giornalista Fimicoli con il fedele scudiero-fotogarfo Rosalino. Nella fuga e nell'inseguimento si incontrano, si perdono e si ritrovano personaggi strordinari, i nove pittori pazzi Pelicorti, la bionda e misteriosa Celeste, i magici gemelli campioni da pallastrada, il re dei famburger Barbablù, il meccanico Finezza, il professor Eraclitus, l'Egoarca Mussolardi, l'uomo più ricco e fetente di Gladonia, e le numerose squadre di pallastrada provenienti da tutto il mondo, leoni africani, sciamamni, pivetes e volpette lapponi.Ma dopo l'ultimo scontro tra Celesti e Diavoli la profezia del palazzo…
| Titolo: La Compagnia dei Celestini Autore: Stefano Benni Editore: Feltrinelli Anno: 1990 Pagine: 288 |
E voi cosa consigliate questo lunedì?
Ricordo che trovate i temi del Recommendation Monday QUI (trovate il collegamento anche nella barra in alto).
Infine per chi ha intenzione di partecipare al nostro GdL dedicato a Le osservazioni di Jane Harris, la data di inizio è lunedì 8 aprile. Vi aspettiamo!







Un concerto davvero molto bello, con un Niccolò capace di emozionare ed emozionarsi, bravissimo nell’esecuzione del suo repertorio, il nuovo disco Ecco, uscito lo scorso ottobre, ma anche diverse canzoni del passato, come Oriente o la stupenda Il negozio di antiquariato (una delle canzoni che amo di più) o quelle dei suoi primi dischi come l’indimenticabile Lasciarsi un giorno a Roma. La serata trascorsa è stata un vero piacere: Niccolò Fabi è un artista bravo e preparato, che non si è mai montato la testa ma ha portato avanti il suo lavoro con passione e talento e per questo il riconoscimento che gli viene dal pubblico è tra i più sentiti e sinceri.
Beh, che dire. Una serata suggestiva, carica di ritmi, suoni, vibrazioni, che portano con sé moti dell’anima, sogni, fantasie, illusioni. Einaudi ci ha deliziato con i brani del nuovo disco, Time Lapse – e io mi sono innamorata di Life e Newton’s Cradle – e si è concesso anche con qualche brano dei vecchi album, tra cui alcuni dei miei preferiti, come Divenire e Nightbook. Einaudi è un personaggio molto schivo, chiuso nella sua incantevole musica, ma con le note riesce a esprimere tutto quello che c’è da dire e da sapere. Ho apprezzato molto, tra le tante cose, la presenza non solo di un’orchestra, ma soprattutto delle percussioni, in particolare del tamburello e della tammorra, frutto dell’esperienza da Maestro Concertatore durante la Notte della Taranta del 2010 e del 2011. Spettacolo.




