Oggi è sabato e per questo restiamo leggeri. Gironzolando sul web ho scoperto questo tag libresco, che consiste nel rispondere a delle domande attraverso i titoli dei libri. Proviamoci!

Oggi è sabato e per questo restiamo leggeri. Gironzolando sul web ho scoperto questo tag libresco, che consiste nel rispondere a delle domande attraverso i titoli dei libri. Proviamoci!

L’estate è il tempo dei viaggi, delle vacanze e del tempo libero da spendere come meglio ci piace, incluso leggendo i libri che erano in wishlist ma che durante l’anno non abbiamo mai avuto il tempo di sfogliare. Ogni libro è un mondo e ogni mondo ha i suoi luoghi speciali in cui ambientare storie da amare. In questo Top 10 mi sono lasciata ispirare da Bibliomania, che ha stilato una lista delle più belle ambientazioni dei libri di sempre. La mia top sarà rivolta a quei luoghi reali, raccontati dai nostri scrittori preferiti, che sono diventati mete ambite dei nostri viaggi, veri o “libreschi” che siano. Se avete voglia di viaggiare con me, continuate a leggere.
Alcuni li conosciamo da quando eravamo degli infanti. Altri li abbiamo scoperti molti anni dopo. Qualcuno non l’abbiamo mai visto, altri sono da recuperare assolutamente. Alcuni sono in replica da sempre e ci annoiano un po’. Altri solo da qualche anno, ci imbattiamo in loro sorpresi nel nostro flemmatico zapping d’agosto e decidiamo di guardarli per pigrizia estiva, magari scoprendo delle perle. Altri ancora non smetteremo mai di guardarli con piacere. I film estivi sono quel fenomeno socio-culturale che si risveglia ogni anno a giugno, al termine della “stagione televisiva” e naturalmente si spegne con gli ultimi falò sulla spiaggia a fine agosto (che immagine anni ‘90). Film in tv ma anche film per cui non abbiamo trovato tempo e che d’estate ci appaiono come la soluzione perfetta per combattere l’indolenza estiva e trascorrere piacevolmente quelle notti in cui fa troppo caldo per chiudere occhio.
Dato che sono un animo nostalgico e che sono ancora una volta costretta a soffrire di caldo in città, mentre molti di voi se la spassano al mare o in montagna o dove volete, il mio pensiero ai film che mi fanno compagnia da sempre tutte le estati non poteva mancare. Ecco allora (senza alcun ordine di merito) la mia personale Top 10 dei film da vedere d’estate.
Trovo sul blog di Lila questo giochino e dato che era da un po’ che non facevo liste, mi è sembrato carino approfittarne.
#Soundintrip. L’obiettivo è semplice: condividere cinque brani musicali che sono stati colonna sonora di altrettanti viaggi. Tutto pronto? Si parte.

Domenica scorsa, la quarta stagione di Game of Thrones è giunta al termine, lasciando noi fan orfani della serie fino al prossimo aprile 2015. Quasi un anno, durante il quale – e in attesa di nuove tragiche morti incredibili avventure nate dalla sadica penna di G. R. R. Martin – ritorneremo con la memoria, e una lista infinita di gif e meme forniti dal web, ai momenti più memorabili di questa fighissima season. Che questa stagione 4 si sia rivelata una delle migliori, sebbene si stia parlando di una serie i cui momenti meno alti sono comunque più alti di tantissime altre serie in circolazione, c’è poco da mettere in dubbio. A differenza delle due precedenti stagioni, dove i nodi dell’intreccio più eclatanti venivano sviluppati a inizio e fine stagione, regalando al nono episodio il titolo leggendario di “L’episodio” per eccellenza (se si pensa al Red Wedding è difficile non essere d’accordo), in questo quarto ciclo di episodi abbiamo assistito a una più uniforme distribuzione dei più importanti eventi e vicende. Sarà che, in effetti, c’era tanto da dire, se si considera a che punto si è arrivati con i libri (devo ancora leggere gli altri che seguono, quindi fan delle Cronache non fate gli spoilerosi!). E sebbene di Red Wedding ce n’è uno e come Ned Stark nessuno mai, è indubbio che, in questa stagione, le diverse linee narrative paiono aver trovato un ottimo equilibrio, per cui quasi tutti gli episodi sono stati in grado di fornirci quella dose di guerra/amore/morte/intrigo/momentoWTF/fantasy di cui sentiamo il bisogno ogni volta che ci mettiamo comodi sul divano e facciamo partire la sigla, una delle poche in grado di gasarti ancor prima di vedere qualsiasi scena dell’episodio.
Quali sono, dunque, i momenti più belli, emozionanti, memorabili, di Game of Thrones 4? Ecco la mia Top 10.
Il 23 aprile è la Giornata Internazionale del Libro e del diritto d’autore, iniziativa patrocinata dall'UNESCO, nata nel 1996 al fine di promuovere la lettura nel mondo. Con questa giornata, da quattro anni a questa parte, ha inizio anche il Maggio dei libri, la campagna nazionale di promozione della lettura, giunta ormai alla quarta edizione, il cui scopo di sottolineare il valore sociale della lettura, quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.
Come lettrice non credo ci sia mese più bello.
Tornano le Top 10 by Pensieri Cannibali. Il nostro cannibale sembra voler sfornare una lista dopo l’altra ed è subito voglia di partecipare e aprire ancora una volta la scatola dei ricordi. Quindi bando alle ciance e partiamo. Silenzio in sala!
Buona domenica gente! Questo weekend me la sono spassata alla grande quindi niente riepilogo seriale. Ma ne approfitto per fare una cosa che non faccio da tempo, ovvero un post su un premio assegnato proprio a Una Fragola al Giorno… wow! Un prestigioso premio che mi viene conferito da uno dei miei blogger preferiti di sempre, il mio guru in fatto di film e serie tv, ovvero Cannibal Kid di Pensieri Cannibali. Thank you Mr Cannibal!
Che sviolinata, lo so, ma è l’unica che vedrete in questo post, perché il premio è davvero uno di quelli tosti. #noexcuse
Il Boomstick Award è un’idea del blog Book and Negative:
Perché un Boomstick? Perché, come ho sempre detto, il blog è il nostro Bastone di Tuono! Perché ci piace essere arroganti e spacconi come Ash e perché, in definitiva, le scuse melense e il buonismo di facciata ci hanno stancato.
Il Boomstick è un premio per soli vincenti, per di più orgogliosi di esserlo. Tutto qua.
Come si assegna il Boomstick? Non si assegna per meriti. I meriti non c’entrano, in queste storie. (cit.).
Si assegna per pretesti. O scuse, se preferite. In ciò essendo identico a tutti quei desolanti premi ufficiali che s’illudono di valere qualcosa.
Il Boomstick Award possiede, quindi, il valore che voi attribuite a esso. Nulla di più, nulla di meno.

Il nostro Cannibal Kid negli ultimi tempi ci ha preso gusto a sfornare liste su liste di programmi, film, canzoni “vergogna”. Perché tutti abbiamo scheletri nell’armadio, guilty pleasure e feticci nascosti. Se poi sei blogger, ti capita pure di provare gusto a sputtanarti sul web. Data la mia educazione televisiva, da brava bambina degli anni ‘80, ho deciso di proporre la mia decina vergognosa a base di programmi tv. Godetevela e non sghignazzate troppo!
(non c’entra nulla, ma tra peccato e vergogna direi che non siamo proprio fuori tema…)
Ormai è tradizione. Come ogni inizio anno che si rispetti, qui su Una Fragola al Giorno facciamo il recap delle letture dell’anno appena passato. Ho dunque ripescato le domande del post del 2013, questa volta, però, aggiungendo qualche nuova domanda dedicata ai blogger (grazie a Alessandra di Chez Alessandra #ilovebooks), che ci sta sempre bene. Si parte.
1. Quanti libri hai letto nel 2013?
30. Ai minimi storici. Ma anche quest’anno ho puntato ancora all’obiettivo di 50 libri…spero di non avere particolari rallentamenti in corso d’opera, che mi hanno invece fregato quest’anno. Crederci sempre, arrendersi mai! #oldbutgold
Ehilà fragoli! Come va?
Questo post è dedicato a chi ha avuto un pensiero, premiandomi non una, non due, ma ben tre volte! #colpogrosso
Iniziamo con il premio assegnatomi da Laurie: il Liebster Award! Wow!

Ringrazio Laurie, una delle ultime conoscenze di questi mesi che già sento di adorare, un blog carinissimo e una testa niente male. Il premio, immagino lo sappiate, prevede una serie di compiti che il vincitore deve svolgere. Partiamo.
- Raccontare 11 cose di te.
Era molto tempo che non lo facevo. L’ultima volta che vo ho raccontato qualcosa è stato in questo post e ora mi ritrovo a chiedermi cosa posso raccontarvi di nuovo dopo aver quasi scritto la mia autobiografia. Ma posso farcela. Me lo sento.
- Rispondere a 11 domande
Ecco le domande preparate da Laurie:
1. Se potessi scegliere tre personaggi di fantasia con cui condividere un appartamento, chi sarebbero?
Harry, Ron e Hermione, non si discute.
2. Qual è la tua serie tv preferita, e perché?
Non si fanno queste domande a delle serie tv addicted! Non saprei cosa rispondere, qualche mese fa avrei detto Game of Thrones, adesso Homeland, l’anno scorso Mad Men, e prima ancora Grey’s Anatomy e How I met your mother. Era più semplice quando c’era Lost perché sapevi che quella era sempre la risposta giusta.
3. Che tipo di ragazzo eri/sei, a scuola? Il secchione, lo sfigato, il mangione, lo sciupafemmine, quello che manda a quel paese i prof, quello che fuma in bagno, quello che alza sempre la mano, quella che quando passa tutti si girano a guardarla…? E vogliamo esempi!
Io ero la studentessa capitata per sbaglio al liceo scientifico e per questo destinata al 4 fisso in matematica, fisica e chimica ma anche ai 7, 8 (e addirittura 9) in inglese, storia, filosofia, latino e italiano. Fatto la scelta sbagliata? E cosa te lo fa pensare?
4. Qual è la tua opera d’arte preferita, e perché?
Las Meninas di Velazquez. Perché è un dipinto di grande forza espressiva che ritrae dinamiche familiari che si rivelano allo spettatore attento e curioso, mentre quest’ultimo viene rapito in un gioco di riflessi che affascina e non stanca mai. Quando andavo al Prado, e praticamente ci andavo una volta a settimana, mi soffermavo sempre un po’ di più a guardare quest’opera e ho un ricordo speciale legato ad essa.
5. Libro e/o autore preferito e perché?
Jane Eyre di Charlotte Brontë (ormai lo sanno anche i muri), perché con lei è cominciata la mia educazione sentimentale.
6. Se potessi cambiare il nome della via in cui abiti, come la chiameresti, e per quale motivo?
Io non lo cambio il nome della via in cui abito, mi ricorda troppo il nome di una pizza e io adoro la pizza!
7. Se potessi cambiare qualcosa del tuo carattere, quale sarebbe e per quale motivo?
Collegandomi a quanto detto sopra, mi piacerebbe essere meno suscettibile e anche permalosa. Inoltre dovrei ricordarmi di contare fino a 10 nei giorni di maggior nervosismo. Sono sicura che smussando questi angoli vivrei meglio.
8. Cosa provi quando leggi? Sia in positivo che in negativo!
Di negativo niente. Io quando leggo provo la stessa gioia di quando da bambina, se i miei non erano nei paraggi, immergevo il cucchiaino nella nutella e me lo sbaffavo tutto. Un piacere solitario e privato, un momento tutto mio.
9. Hai mai provato a scrivere qualcosa (racconti, poesie, un romanzo, una sceneggiatura…)? Hai portato il lavoro a termine?
Certo, ho scritto dei racconti, scrivevo soprattutto quando avevo il vecchio blog. Alcuni sono stati pubblicati in una raccolta di beneficienza, altri hanno vinto dei contest. Al liceo scrissi una sceneggiatura in due atti sulla storia di tre amiche. Lo ricopiai su word e me lo sono anche stampato. Chissà dove è finito ora… Ormai sono anni che non scrivo racconti e non so quando ritornerò ad avere la pazienza, voglia, grinta per farlo. Per il momento mi basta quello che scrivo qui sul blog.
10. Qual è il tuo lavoro dei sogni, e soprattutto per quale motivo lo consideri tale?
Domande che fanno male. Fare la professoressa è sempre stato il mio obiettivo, se potesse avverarsi mi riterrei una persona felice, perché credo che sia la dimensione che meglio mi rappresenta e in cui darei il meglio. Tuttavia adorerei lavorare anche in una redazione, di una casa editrice in primis, ma anche di una rivista alla Vanity Fair. Ho sogni difficili da realizzare e, nonostante i tentativi e gli sforzi e altri tentativi, non sempre i sogni si avverano.
11. Qual è la tua citazione preferita, e perché?
“Happiness is real only when shared.” Credo fermamente nella condivisione dei momenti felici.
- Formulare 11 domande
Per i malcapitati che premierò.
1. Il libro della tua infanzia?
2. Quale autore è per te sopravvalutato e quale meriterebbe, invece, maggiore considerazione?
3. Caffè o tè? E perché?
4. Cosa canti sotto la doccia?
5. Qual è il libro/autore che ti ha più influenzato nella tua vita da lettore?
6. Il tuo film preferito e perché.
7. Se avessi una macchina del tempo, in che epoca andresti a curiosare?
8. Una tua fissazione o mania?
9. Se ti dovessi descrivere in 5 parole, quali useresti?
10. Il tuo cartone animato preferito?
11. Se dico fragola tu cosa mi rispondi?
- Nomination
E con il Liebster abbiamo finito!
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Sono stata premiata due volte ancora. Questa volta con un premio che attesta la mia affidabilità! Che onore!
Per questo premio devo ringraziare Silvia e Francesca, che hanno due tra i blog a cui sono più affezionata, ci seguiamo da tempo e ogni volta che passo da loro trovo sempre spunti interessanti e storie curiose.
Ok, ora cerchiamo di capire cos’è questo premio 100% affidabile.
- Quali sono le caratteristiche di un blog affidabile al 100%?
1 – E’ aggiornato regolarmente. Direi che ci siamo, ultimamente, poi, ho ripreso un bel ritmo.
2 – Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive. La passione che metto in questo blog la sapete solo voi, io cerco sempre di trasmettervela e di rendervene partecipi.
3 – Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori. Ho appena trascritto la mia citazione preferita, che della condivisione fa il suo fulcro e io la sposo in pieno, sperando che questo si percepisca, sia qui, che su facebook e twitter, ormai prolungamenti naturali di questo blog.
4 – Offre contenuti ed informazioni utili ed originali. Io parlo a ruota libera di ciò che mi appassiona nella vita o di quello che mi frulla in testa e sono contenta se i miei sproloqui vi possono essere utili o se semplicemente vi allietano qualche minuto della giornata…
5 – Non è infarcito di troppa pubblicità. Pubblicizzo solo ciò che merita, questo non è uno showroom.
- La domanda delle domande: spiega brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog
Nel corso dei post e degli anni mi è capitato già di rispondere a questa domanda. Ho aperto il primo blog anni e anni fa con l’intenzione di trovare una dimensione in cui condividere passioni, in cui trovare nuovi stimoli e provare nuovi percorsi. Avere un blog significa per me aprire una finestra nella mia mente e sul mondo, dire la mia senza filtri e conoscere gente che si esprime liberamente e che ha voglia, come me, di comunicare e far parte di questo grande scambio di informazioni e pensieri che avviene nella blogosfera ogni giorno. Un blog è una sfida con se stessi, un progetto, un impegno, ma è anche un momento di sfogo, un soffio di libertà, un non luogo accogliente e conviviale. Scrivere mi fa stare bene, scrivere con e per gli altri mi fa stare bene anche di più.
- E ora la premiazione ad altri 5 blog “affidabili”
Bene gente, con questo abbiamo finito. Alla prossima!

Federica, si sa, è la mia spacciatrice di meme.
E sul suo blog ne trovo uno davvero molto carino che, ovviamente, parla di libri. E di malattie. Paura? Ma non temete. Si tratta di malattie letterarie e oggi scopriremo quali sono per me i libri che provocano queste “terribili” infermità.
1) DIABETE - un libro troppo dolce
Impresa ardua. Nonostante la mia golosità, trovare nella mia libreria un titolo dolce non è affatto facile. Sono dovuta tornare indietro nel tempo a 3 anni fa, quando lessi un libro che parla di dolcezza fin dal titolo: Dolce come il cioccolato di L. Esquivel. Nonostante il diabete, però, la storia è meravigliosa e ve lo consiglio (alla faccia della carie!)
2) VARICELLA - un libro che hai letto una volta e non rileggeresti mai più
Per me rileggere non esiste. Non lo faccio (quasi) mai. Detto questo, se proprio dovessi scegliere, direi Confessioni di una maschera di Yukio Mishima. Un libro di un certo spessore e non proprio facile né in lettura né per l’interpretazione che si può fare dell’intera vicenda narrata. Letto una volta e via il dolore! Non se ne parla più.
3) INFLUENZA - un libro che si diffonde come un virus
Twilight di S. Meyer tutta la vita. Mai visto tanta gente rincretinirsi per anni per una saga in cui un vampiro paranoico e morboso si innamora di una ragazzetta paranoica e così depressa e masochista da far impallidire un emo.Senza contare il lupo dai bei pettorali ma sfigato come pochi e per di più quasi pedofilo. Una storia in 4 atti che è un po’ come le fasi della peggiore influenza: prima in preda alla febbre, poi vaneggiamenti vari, segue la fase di rigetto e infine, giunta alle ultime pagine, il rinsavire e guarire e comprendere che è tutta “una cagata pazzesca” (e passatemi la citazione).
4) MALATTIA RICORRENTE - un libro che rileggi spesso o ogni anno
Come sopra, non rileggo. Solo due eccezioni: di volta in volta ricado in Harry Potter di J. K. Rowling e in Jane Eyre di C. Bronte.
5) INSONNIA - un libro che ti ha tenuto sveglia
Tanti, tantissimi. Uno su tutti: L’ombra del vento di C. Ruiz Zafon, letto in un giorno e mezzo senza chiudere occhio. Splendido.
6) AMNESIA - un libro che hai letto, ma di cui hai dimenticato tutto o quasi
La ragazza che rubava le stelle di B. Barry. Rileggevo oggi la recensione che scrissi e nella mia mente c’è un grande buco nero.
7) ASMA - un libro che ti ha tolto il fiato
La ragazza che giocava con il fuoco di S. Larsson. Perché mi sono seriamente preoccupata per Lisbeth per l’intera durata del romanzo.
8) MALNUTRIZIONE - un libro povero di contenuti
Cinquanta sfumature di nero di E.L.James. Perché se il primo libro della trilogia (il famoso Cinquanta sfumature di grigio) poteva in qualche modo incuriosire e avere un germe di novità, il secondo è come un harmony scritto male. Molto male.
9) MAL DI MARE - un libro che ti ha portato in un altro mondo
1Q84 di H. Murakami. Perché un viaggio come quello che ho vissuto con lo scrittore giapponese nella sua opera in due volumi ambientata in un mondo con due lune sarà difficile da dimenticare. Genio.
E con questo è tutto. Buona lettura e attenti a non ammalarvi!

Salve fragolosi! Come va?
Io sono tornata da qualche giorno e già sono nel pieno del vortice. Troppe cose da fare, dire, scoprire, vedere…tra cui i nostri beneamati telefilm!
E a tal proposito, ne approfitto per fare un altro (e ultimo) meme sul 2012. Questa volta si parla di serie tv, of course, e devo ringraziare Kylai per aver avuto l’idea di questo meme. Procediamo!

1. Quanti telefilm hai visto nel 2012?
25. Pochini? Beh io direi che bastano, se voglio fare altre cose tipo vivere…
2. Quanti di questi li hai visti doppiati?
L’unico doppiaggio che mi concedo e quando devo recuperare una serie che ha già al suo attivo qualche stagione. E quest’anno è capitato con Dexter – di cui la primavera scorsa ho recuperato in due mesi tutte le stagioni fino alla sesta e sono stata tanto brava da riuscire a vedere il finale season della sesta in lingua e ovviamente la settima finita proprio a Dicembre – e Game of Thrones con il recupero della prima stagione in tempo per vedere poi la seconda in lingua. Recentemente sto recuperando The Walking Dead che trovo solo in italiano, quindi…
3.Quanti di questi abbandonerai?
Non lo so. Ho quasi totalmente deciso di abbandonare Glee a meno che l’astinenza quest’estate non mi spinga a decidermi di recuperare al quarta stagione. Per il resto sarò costretta ad abbandonare la bitch in Apartment 23 dato che gli amerincaz maledetti vogliono cancellare la serie… che tristezza…
4. Quanti telefilm hai rivisto?
Nessuno. Come per i libri, non mi piace rivedere telefilm di cui so già come va a finire. A volte però becco in tv qualche episodio di Gilmore Girls e allora non cambio perché anche se so a memoria ogni minuto di quella serie, non riesco a resistere… è ormai un classico seriale…
5. E quali vorresti rivedere?
Nessuno per le ragioni sopra.
6. Quante serie erano italiane?
Zero. Ho un problema con la tv italiana: non mi piace. E dopo Boris anni fa niente ha meritato il mio interesse.
7. Quante non erano americane o inglesi?
Zero anche qui. Mi piacerebbe vedere qualcosa di altri Paesi, ma al di fuori del mondo angloamericano stanno più o meno messi come noi. Male.
8. I telefilm che hai guardato perché non c’era altro in televisione?
Beh l’estate scorsa, rimasta orfana di tutte le mie serie preferite, ho recuperato moltissimi telefilm che ora sono diventati dipendenza pura: Game of Thrones, The Killing, White Collar, Sherlock, Mad Men… meno male i periodi di magra, allora, se mi perettono di scoprire certe chicche!
9. Un telefilm con un bel titolo?
Mad Men. Un gioco di parole che è già una garanzia…
10. E quello con il titolo peggiore?
Non ne ho idea. Mi piacciono tutti!
11. Il telefilm più vecchio che hai visto?
In che senso? Se consideriamo il numero di stagioni, il più vecchio che al momento ho in visione è Grey’s Anatomy, con le sue nove stagione.
12. E il più recente?
Quelli cominciati quest’autunno: Arrow, Go On e The Paradise.
13. Qual'è il telefilm che ti ha fatto sognare?
Di sicuro Once upon a Time. Favole, magia, misteri, amore… cosa desiderare di più?
14. Il telefilm che ti ha lasciato senza parole?
Game of Thrones. E’ fatto da dio e ha un tessuto narrativo difficile da eguagliare.
15. Il telefilm con i migliori temi impegnati?
Le serie che vedo sono quasi tutte molto leggere e nate per l’entertainment, quindi di temi impegnati centrali non ve ne sono e se sono presenti appaiono qua e là tra un episodio e l’altro. Di sicuro serie che fanno riflettere sulla società sono state Mad men e The Killing, due grandi prodotti.
16. Il telefilm con l'evoluzione migliore?
E’ ancora troppo presto per dirlo, ma Revenge si difende bene con la sua seconda stagione. 2 Broke Girls fa ridere più di prima e GOT è GOT. Tra quelle più anziane di sicuro ho apprezzato, dopo stagioni piene di filler, la sferzata di action che ha avuto The mentalist a partire dalla fine della quarta stagione e che prosegue con un certo ritmo anche nella quinta ora in onda.
17. E quello con l'evoluzione peggiore?
C’è da chiederlo? Dexter. Una serie allo sbando…
18. Il telefilm di cui attendi con più impazienza il prossimo episodio?
OUAT, How I met Your Mother e GA. Sono una sentimentale…
19. Dei telefilm visti quali consiglieresti?
TUTTI. Fatevi un giro sulla mia pagina di Miso o seguite semplicemente questo blog, di spunti ve ne ho dati quest’anno.
20. Ma qual è il tuo preferito?
Difficile… qualche mese fa avrei detto How I Met Your Mother, ora non saprei…
21. E il peggiore?
Se un telefilm non mi piace non lo guardo, quindi il peggiore non c’è.
22. Quale telefilm ti ha sorpreso di più?
Arrow. Non mi aspettavo molto da questa serie, considerato che non amo le serie tratte dai fumetti, e invece quella di Oliver Queen è una storia avvincente che aggancia a partire dal pilot.
23. E il telefilm su cui hai dovuto ricrederti?
Pensavo che Patrick Jane e soci in The Mentalist non potessero più sorprendermi e poi arriva questa interessante nuova stagione… anche se la strada è ancora lunga…
24. Il telefilm che ti ha commosso di più?
Se guardo GA piango come una fontana… ogni anno…
25. In quale telefilm vorresti cambiare qualcosa in modo che sia perfetto?
Beh a noi piacciono anche le cose imperfette…
26. Pilot migliore?(Mi riferisco ai soli pilot visti quest'anno)
Quello di Revenge. Lo guardi e sei già dentro la vendetta spietata di Emily…
27. E il peggiore?
Se ho deciso di guardare le serie di appartenenza, allora non erano così brutti.
28. OMG WTF?
E’ proprio l’espressione che ho usato quando ho visto il finale season della settima stagione di Dexter. Non me lo aspettavo proprio da Deb né mi aspettavo he si arrivasse a questa evoluzione della serie…
29. Qual è il telefilm con il cast migliore?
Quello di American Horror Story. Che si giri in una casa stregata o in un manicomio dell’orrore, Jessica Lange e i suoi colleghi sanno essere così bravi da far paura…
30. E quello con il cast peggiore?
A voler essere cattivi il cast di Arrow è quello con più carenze, la mamma di Oliver ha sempre la stessa espressione, per non parlare di quella moscia di Laurel…
31. Quale personaggio ti mancherà di più?
Matthew Crawley di Downton Abbey. Se penso al Christmas Special a cui abbiamo dovuto assistere un paio di settimane fa, mi sento male…
32. Qual è stato il tuo personaggio preferito?
Tyrion in GOT. Adoro the halfman…
33. E quello che non vorresti rivedere mai più?
Io li voglio rivedere tutti, ma scherzi? Non farei a meno di nessuno di loro…
34. Il personaggio che tutti amano ma che voi disprezzate?
Sono troppo buona per questo gioco. Non la disprezzo, ma di sicuro April Kepner di GA non mi fa impazzire mentre in molti la amate… bah…
35. Il personaggio che tutti disprezzano ma voi amate?
Facile. Cristina di GA. Tutti a darle contro ma io, dopo aver passato stagioni a detestarla, ho imparato ad amarla e ‘evoluzione dle personaggio mi ha dato ragione…
36. Qual è l’attore che hai rivisto in più telefilm?
A questo punto credo Emilie de Ravin. La conosco dai tempi di Tess in Roswell, per poi incontrarla come Claire in Lost e poi quest’anno eccola lì a interpretare al parte di Belle in Once upon a Time… Emilie di sicuro sa reinventarsi…
37. L’amicizia migliore?
Ma quella tra Caroline e Max di 2 Broke Girl! Insieme sono fenomenali…
38. La peggiore?
Quella tra Emily e Amanda in Revenge. Un’amicizia nata tanti anni prima e contrassegnata da segreti più grandi di loro, spesso intaccati da tornaconti e interessi personali… meno male che Ems ha Nolan…
39. La relazione meglio riuscita?
Quella tra Denise e John Moray in The Paradise. Entrambi belli, intelligenti e ambiziosi. E adorano The Paradise… Cosa volere di più?
40. La relazione più scontata?
Snow e Prince Charming di OUAT. Un amore da favola il loro e per quanto commovente, è il più prevedibile di tutti: qualunque cosa accada, sai già che loro due torneranno insieme..
41. Un telefilm che avresti voluto vedere, ma non ne hai trovato il tempo?
Volevo recuperare The walking dead e lo sto facendo. Poi se riesco anche The Newsroom. E poi basta che scoppio…
42. Cosa ti aspetta nel 2013?
Tanti bellissimi episodi e spero qualche sorpresa da parte della programmazione… ad esempio la ripresa di Bunheads dopo la lunga pausa di questi mesi! I can’t wait!
43. Fai una citazione a caso per salutare:
Ve ne lascio una dall’ultima puntata di Big Bang Theory vista stasera:
Raj: Are they actually arguing about comic books?
Leonard: No, that can't be right.
Howard: Maybe "Thor's Hammer" is a new color of nail polish.
E con questo è tutto gente. Perdonate l’assenza di questi giorni, spero di riuscire a organizzarmi meglio al prossima settimana ed essere più presente. Vi auguro un buon weekend! A presto!
Ormai è quasi diventata una tradizione. Questo sarà il terzo anno che mi cimento con il questionario di recap che mi fa rivivere l’anno appena trascorso in compagnia dei miei beneamati amici di carta. Perché prima di cominciare un nuovo viaggio è bene avere in mente la strada percorsa. E poi spero sempre sia di buon auspicio alle letture future. Dunque cominciamo!
1. Quanti libri hai letto nel 2011?
42. Lo afferma aNobii. In realtà sarebbero 43 o 44,s e si considera anche il libro che ho tradotto. Beh, in ogni caso, anche quest’anno ho perso la sfida con me stessa di raggiungere il traguardo dei 50… chissà questo 2013 come andrà…
2. Quanti erano fiction e quanti no?
Fiction come se piovesse. Quasi tutta narrativa, eccetto per Come un romanzo di Pennac, una saggio piccolo e delizioso, e Shakespeare scriveva per soldi. Diario di un lettore, ovvero una raccolta degli articoli scritti da Nick Hornby per la rivista americana The Believer, molto piacevole.
3. Quanti scrittori e quante scrittrici?
13 scrittrici, 25 scrittori. Sono sempre più gli uomini che mi conquistano rispetto alle autrici. Ma 13 per è un bel numero, una in più rispetto all’anno scorso, devo farmi i complimenti!
4. Il miglior libro letto?
1Q84. Libri 1 e 2 di Murakami Haruki. E ora con l’anno nuovo ho cominciato il seguito… come iniziare bene il 2013…
5. E il più brutto?
La fine del mondo storto di M. Corona. Pesante e fin troppo pessimista, direi apocalittico… ma forse è semplicemente uno stile che non fa per me…
6. Il libro più vecchio che hai letto?
L’abbazia di Northanger di J. Austen. Sebbene sia stato pubblicato postumo nel 1818, la scrittrice lo terminò nel 1803.
7. E il più recente?
Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel, uscito ad agosto 2012.
8. Qual è il libro con il titolo più lungo?
Un giorno questo dolore ti sarà utile di P. Cameron.
9. E quello col titolo più corto?
Di nuovo 1Q84 di Murakami
10. Quanti libri hai riletto?
Solo gli ultimi 2 Harry Potter che mi mancavano dalla grande rilettura che avevo intrapreso a fine 2011. E sinceramente, prendetemi per pazza, vorrei rileggerli di nuovo tutti. Da ricovero…
11. E quali vorresti rileggere?
Come sempre, nessuno a parte i soliti noti.
12. I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Sempre i 2 famosi ultimi HP della Rowling in rilettura e 2 romanzi di Jane Austen (L’abbazia di Northanger e Emma).
13. Quanti libri scritti da autori italiani?
9. E per una esterofila come me non è poco…
14. E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
Quest’anno zero… ho così troppi non iniziati che non ne ho avuto bisogno…
15. Dei libri letti quanti erano ebook?
7. Da quando mi hanno regalato l’iPad ho cominciato ad apprezzare la nuova tecnologia…
E con quest’ultima domanda, è tutto. Auguro a tutti voi un 2013 ricco di belle storie, personaggi da amare e meravigliosi mondi da esplorare. Buona lettura a tutti!
Con immenso ritardo, e spero lei mi perdonerà, rispondo al tag di Kedi e rispondo a un piccolo questionario sui regali di natale…le't’s start!

1) Qual è il primo regalo di Natale di cui hai memoria?
Non ho una grandissima memoria di quando ero bambina. Provo a ricordare e mi vengono in mente moltissimi momenti del Natale da piccola: i preparativi per la cena del 24 e il pranzo del 25, i parenti riuniti a tavola, noi cugini che giochiamo elettrici, impazienti e in fervente attesa dell’arrivo di Babbo Natale e poi mio zio che, ogni anno, fingeva un attacco di stanchezza o anche peggio (tipo luce in bagno, per intenderci) si travestiva e faceva il Babbo natale per tutti noi, i mille doni e regali che scartavamo come se non ci bastassero mai e la mattina del 25 trascorsa a giocare e “provare” i regali di tutti. Che bel periodo… In ogni caso. Il regalo che forse ricordo meglio è la casa di Barbie, da bambina media qual ero. Il sogno della mia vita fino ad allora, con tanto di ascensore. Quanto ho amato quella casa lo so solo io… e anche mia sorella visto che quasi la distrusse!
2) Qual è stato l’ultimo regalo di Natale che hai ricevuto?
A Natale scorso? Non ne ho proprio idea… credo, se le ore valgono, sia stato il regalo di amorcito, che me lo diede solo il giorno dopo, ovvero una bellissima teiera in ghisa accompagnata da due deliziose tazze con tanto di piattino e una selezione di gustosissimi tè sfusi, verdi e neri aromatizzati. Adoro…
3) Qual è stato il regalo di Natale desiderato e mai ricevuto?
Da bambina sono quasi sicura di aver desiderato ardentemente sia Il dolce forno che il Pisolone ma non sono mai arrivati… pazienza. Da grande ho sempre desiderato che la gente non impazzisse per comprarmi regali e poi non regalarmi quello che voglio sempre, tutto l’anno: libri. O un viaggio intorno al mondo.
4)Qual è stato il regalo di Natale più bello in assoluto?
Quando amorcito mi ha detto per la prima volta “Ti amo”. Si è stato proprio a Natale…
5) Qual è stato il regalo di Natale più brutto in assoluto?
Nessuno, almeno che io ricordi. Da piccola non apprezzavo però che mi si regalassero soldi (i parenti meno fantasiosi di solito lo fanno) invece di giocattoli. Ora, ovviamente, sono del parere contrario ma a trovarli ancora ‘sti regali…
6) Qual è stato il Natale più felice?
Dopo quelli splendidi da bambina, è diventando sempre più difficile ripetere la magia. Si cresce e il mondo attorno a noi cambia e diventa più difficile e ambiguo… io ci provo sempre, però, a vivere questo periodo felicemente e quest’anno spero sia proprio questo il Natale più felice: la vita mi sta sorridendo, nonostante tutto, e io ho deciso di aprirmi al mondo e di raccogliere ogni attimo di felicità che mi veniva offerta. Forse sogno ed esagero, ma questo Natale mi sento viva e non potevo chiedere di meglio…
7) Qual è stato il Natale più triste?
Quello dell’anno scorso. Ho vissuto un periodo triste, buio, incerto e infelice. Non sapevo cosa fare della mia vita e tutto mi appariva sotto una pessima luce. Per me che amo il Natale non essere capace di sorridere neanche alla vigilia è stata quasi una tragedia…
8) Qual è stato il regalo di Natale più inaspettato?
Partendo dal presupposto che i regali praticamente me li scelgo da sola perché sono facile da individuare nei gusti e non faccio mai mistero di ciò che mi piace, il regalo che non mi sarei mai aspettata è stato di sicuro quello della mia amica in quel lontano Natale del 2006 di cui vi ho parlato QUI; inoltre vi è la guida Lonely Planet sulla Spagna regalatami dalla mia migliore amica prima di partire insieme alla volta di Granada e, infine, il regalo di una di voi blogger che mi sta aspettando a casa pronto per essere scartato ( e di cui vi parlerò a tempo debito…). Grazie!
9) Qual è il regalo che hai fatto di cui vai più fiera?
Non ricordo. Di sicuro fui molto fiera di me quando decisi di fare un pensierino a tutte le mie compagne di uni per ringraziarle della compagnia. Una tradizione che poi ho traslato sulle mie coinquiline e che ho sempre amato. Adoro fare regali, anche piccoli, mi fa stare bene e spero che quei pensieri trasmettano il mio affetto verso le persone a cui li dono e che magari non sono capace di dimostrare al meglio in altor modo.
10) Quale regalo vorresti ricevere per questo Natale?
Quello che sto vivendo è un periodo pieno di sorprese, conoscenze, amici e allegria. Sto bene e direi quindi che per questo Natale il regalo l’ho già ricevuto…

Qualche giorno fa passavo dal blog di Nice e vedo questo simpatico questionario. Memore dei mille meme e tag fatti in questa sede, ho pensato che un bel test sulla mia passione più grande, i libri, ci stava. Partiamo.
1) Quale libro stai leggendo attualmente?
Al momento sto leggendo Sabato di I. Mc Ewan. Pensavo di farci la Recensione del Mese ma mi sa che quest’ultima salterà, non tanto perché non l’ho ancora finito ma perché ho fatto l’errore di decidere quale libro commentare prima di finirlo e ora non so cosa potrò scriverci su. Ma vedremo, ho ancora due giorni…
2) Perché l'hai scelto?
Perché Ian Mc Ewan è uno scrittore che mi piace. Ma che mi offre anche dei bei alti e bassi. Mi convinse con Lettera a Berlino, mi lasciò insoddisfatta con Chesil Beach, mi innamorai con Espiazione. E ora? Sono nel bel mezzo di questa riflessione e non ho ancora capito se il libro mi convince o meno…
3) Ti piace farti consigliare dagli amici?
Semmai sono io che consiglio agli amici, visto che tra tutti quelli che conosco sono io quella che legge di più. Tuttavia non sono mancati degli ottimi consigli che sono stati seguiti con immenso piacere. Se poi si parla degli amici della blogosfera, beh si ci sono stati tanti consigli e molte delle mie letture provengono dai loro suggerimenti.
4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria?
Narrativa e nuove uscite, perché sapere cosa c’è sul mercato è curioso anche se non sempre soddisfacente.
5) Il tuo libro preferito?
Che domanda. Se lo chiedo, perfino voi lo sapete. Tutti in coro: Jane Eyre di C. Bronte! Ma quello a cui sono affezionata in modo particola è L’ombra del vento di Zafón, che mi ha fatto compagnia persino in tesi.
6) Quello più brutto?
I turbamenti del giovane Torless di R. Musill. Più che una lettura un supplizio…
7) L'ultimo libro che hai letto?
Nord e Sud di Elizabeth Gaskell, di cui vi parlo QUI.
8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
“Da anni” mi pare eccessivo. Non faccio passare più di un anno dall’acquisto. Più o meno. E’ che li compro perché li voglio poi si accumulano e magari vengo presa da altre letture e loro continuano ad accumularsi…si lo so, sembro una matta. Ma amo circondarmi di libri perché so che li leggerò e poi li desidererò con me al sicuro. Ok, ora sono decisamente simile a quelle di Sepolti in casa. Ma non sono poi così tanti….comunque. Quello che aspetta di essere letto da più tempo credo sia un libro di Queneau, Tempi duri, Saint Glinglin! comprato allo stand del Libraccio al Salone del Libro del 2011. E credo che aspetterà ancora un bel pò…
9) Quello che rileggeresti?
Non amo rileggere. A parte Jane Eyre e la saga di Harry Potter. E con il freddo arrivato la voglia di immergermi nel magico mondo di HP sta diventando sempre più grande…ma ho troppi non iniziati, non posso farlo…
10) Quello che non hai compreso?
Non so. Forse quello che mi è parso meno penetrabile dalla mia poveramente limitata è stato La casa delle belle addormentate di Y. Kawabata. Ho apprezzato la sua scrittura e il suo stile nipponico da me tanto amato, elementi inconfondibili di una cultura e una tradizione letteraria, ma credo che mi sia sfuggito qualcosa. Diverse cose. E nonostante ciò, di questo tipo di letture ho sempre un ricordo piacevole…
11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Siddharta di H Hesse. Non me ne vogliate, ma non riuscivo a portarlo a termine. Così l’ho chiuso e sono andata a vanti. Ma quella di abbandonare i libri è un’azione che compio rarissime volte, non mi sembra giusto nonostante per Pennac faccia parte di uno dei diritti imprescindibili del lettore. Ma di solito preferisco andare in fondo alle cose, anche quelle un po’ amare…
12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Il cuore altrove di M. Kundera. E non per mia volontà. Ma perché come una stordita l’ho dimenticato in un’aula all’università Carlos III di Madrid il giorno prima dell’inizio delle vacanze di Natale. Quando sono tornata a gennaio era scomparso….triste…
13) Quello con il miglior finale?
Io non amo molto i finali. Di solito sono al di sotto del livello dell’intero romanzo, salvo, ovviamente, poche eccezioni. Uno di questi, forse, è proprio quello di Espiazione di Mc Ewan.
14) Quello più divertente?
Oddio divertenti nella mi libreria non è che ce ne siano tanti. Forse Guida galattica per autostoppisti di D. Adams.
15) Quello più triste?
Le ceneri di Angela di F. McCourt. Straziante.
16) Quello più originale?
I fiori blu di R. Queneau. Fuoriclasse.
17) Quello che più ti estrania dalla realtà?
Harry Potter. Perché io sono una povera babbana e non riesco ancora ad accettarlo!
18) Quello che avresti voluto scrivere tu?
Seta di Baricco…dite che mi sono lanciata un po’ troppo in là?
19) Tre libri che vorresti leggere in futuro:
- Le cronache del ghiaccio e del fuoco di G. R. R. Martin
- Il conte di Montecristo di A. Dumas
- Il seggio vacante di J.K. Rowling
20) Tre autori che ti piacciono:
Solo 3 è impossibile!!! Come faccio a scegliere!!! Uffi, dico i primi che mi vengono in mente:
- Murakami Haruki
- Irene Nemirovsky
- Gabriel Garcia Marquez
21) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti:
- Lisbeth Salander della Millenium Trilogy
- Ronald Wesleay di Harry Potter
- Daniel Sempere de L’ombra del vento
22) Tre libri che non avresti voluto leggere:
Nessuno. Anche quelli che non mi sono piaciuto hanno meritato il mio tempo.
23) Tre autori che non ti piacciono:
Anche qui è difficile. Ci sono autori che leggo in maniera discontinua, che a volte apprezzo e altre volte mi deludono. Pensandoci:
- S. Meyer
- E. L. James
queste due perché già chiamarle autrici è tanto.
Molto più su, non ha nulla a che fare con le prime due, sia chiaro, lui almeno lo si può chiamare autore, ma non incontra i miei favori:
- Paolo Giordano
24) Tre personaggi letterari che detesti:
“Detestare” è un parolone. Meglio antipatia:
- Paloma di L’eleganza del riccio
- Bella Swan di Twilight
- Lucius Malfoy di Harry Potter
25) Il tuo racconto preferito?
Giro di vite di H. James (anche se è più un romanzo breve, ma al momento non mi vinee nulla di corto che mi sia piaciuto così tanto).
26) Il libro della tua infanzia?
Peter Pan di J. M. Barrie.
27) Il primo libro da “adulto”?
Non saprei. Non ho vissuto uno stacco, un passaggio forzato dall’infanzia al mondo dei “grandi”. Però ricordo come un giro di boa le letture a sedici anni di Il ritratto di Dorian Gray di O. Wilde e di Cent’anni di solitudine di Marquez.
28) Un libro che hai comprato solo perché ti piaceva il titolo?
La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo di A. Niffenger. Neanche sapevo bene di cosa parlava quando lo comprai. Ma il titolo emanava una tale buona vibrazione…è stata una delle letture più belle di quell’anno e di sempre.
29) Un libro che hai comprato perché ti piaceva la copertina?
Rosso come una sposa di Anilda Ibrahimi. Nel bel mezzo dello scaffale disordinato mi colpì al punto da decidere di portarmelo a casa.
30) Classici o Moderni?
Entrambi!
31) Ottocento o Novecento?
Come sopra!
32) Il più bel film tratto da un libro?
La ragazza con l’orecchino di perla, film del 2003 tratto dall’omonimo romanzo di T. Chevalier. Una bella prova cinematografica, con una brava Scarlett Johansson.
33) Il primo libro che ti viene in mente?
54 di Wu Ming
34) Un libro che sei stato obbligato a leggere e non ti è piaciuto?
Ritratto dell’artista da giovane di J. Joyce. Non mi ha fatto impazzire, ma dovevo prepararci un esame…
35) Un libro che sei stato obbligato a leggere, ma ti è piaciuto?
Più difficile. Odio le letture imposte. Anche se sono bellissimi capolavori, potrei odiarli solo per il fatto che mi abbiano costretto a leggerlo. Ma fortunatamente questo non accade sempre e quando ho dovuto leggere Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf per un esame, ho trovato quel saggio semplicemente straordinario.
36) Il tuo genere preferito?
Narrativa in primis, ma sono in fase di sperimentazioni…
E con questo è tutto. Il tag è libero e chiunque può cimentarsi con il questionario. Se lo fate avvisatemi che vengo a sbirciare…
A presto!
Salve a tutti!! Qualche tempo fa vedo questo simpatico tag sul blog di Selli A Cosmetic Pie dedicato al proprio boyfriend e l’ho trovato molto carino. Chi mi legge da un po’ sa che ho il mio amorcito a farmi compagnia sulla strada da parecchi anni e trovavo simpatico farvelo conoscere e farvi conoscere la nostra relazione un po’ meglio con questo piiiiiiiiiiiiiccolo questionario. Sarà lui a dover rispondere alle domande ma non mancheranno i miei commenti alle risposte. Iniziamo!
1)Dove ci siamo conosciuti?
A scuola.
(eravamo praticamente compagni di banco. O meglio. Io avevo un banco singolo, lui era in coppia con un nostro caro amico che, povero, fungeva da tramite/scudo tra noi due!)
2)Dove siamo andati al primo appuntamento?
Abbiamo passeggiato sotto la pioggia…
(che romanticheria…in realtà nessuno dei due si era portato un ombrello, cosa che continuiamo a fare ancora oggi…)
3)Qual è stata la tua prima impressione di me?
Che fossi simpatica e solare.
(ah lo so! )
4)Quando hai incontrato la mia famiglia?
Boh. L’ho conosciuta a gradi, tua sorella veniva a scuola con noi!
(mia sorella-universitaria frequentava lo stesso nostro liceo, è più piccola di qualche anno, è stato il primo membro della famiglia a conoscerlo e lui l’aiutava con il disegno tecnico!)
5)Ho qualche strana ossessione?
Noooooooo…..solo milioni!
-_-‘
6)Da quanto tempo stiamo insieme?
Tanto tanto. Dicono siano dieci e +.
(e lui ne è taaaanto felice!)
7)Avete una tradizione?
Si, tu fai i danni e io metto a posto.
(ma che colpa ne ho io se sono un po’ pasticciona?)
8)Qual è stato il nostro primo viaggio in macchina?
Bologna – Foggia. Dicembre 2007. Il primo di una lunga serie…
9)Qual è stata la prima cosa che hai notato di me?
Il tuo sorriso.
(tenero!)
10)Qual è il mio ristorante preferito?
Se servono buon sushi allora è lui…
(ah il sushi, che meraviglia..)
11)Su quali argomenti litighiamo di più?
Facciamo prima a dire quelli su cui non litighiamo…che credo siano molto pochi…
(beh l’amore non è bello se non è litigarello…)
12)Chi porta i pantaloni nella nostra relazione?
Tipicamente entrambi…ma con la gonna mi ci vedo bene…
(idiota)
13)Se sto guardando la televisione,che cosa sto guardando?
Qualunque cosa diano su Real Time, i Menù di Benedetta o Cuochi e Fiamme sulla La7…si, insomma, qualunque programma parli di cibo!
(beh che male c’è?)
14)C'è un cibo che non mi piace?
Si il minestrone (e non capisci proprio nulla!)
(eccolo un altro fan di quella roba…)
15)Che cosa ordino da bere quando mangio fuori?
Dipende. Solitamente Coca, ma ultimamente è diventata Coca Cola Zero.
(che con quello che me magno è una contraddizione ridicola…ma vabeh…)
16)Che numero ho di scarpe?
40
(proprio un piedino di fata…)
17)Qual è il mio sandwich preferito?
Quello con la nutella.
18)Che talento ho?
Lo vuoi sapere davvero? (sorride) Sai essere convincente. Molto convincente. Troppo…diciamo che a volte rompi un pò…
(persuasione è il mio secondo nome…)
19)Che cosa mangerei tutti i giorni se potessi?
PIZZA! E nutella..e i falafel…ma anche del buon sushi…
(che donna complicata…)
20)Quali sono i miei cereali preferiti?
Kellog’s extra con cioccolato e nocciole…
(non sono golosa, no no…)
21)Qual è la mia musica preferita?
Sei una donna di ampie vedute…ma la tua musica preferita è la buona musica…
(lo ha detto davvero! che intenditore…)
22)Qual è la mia squadra preferita?
Non ne hai. Se dovessi averne una la Juve…ma noi non seguiamo il calcio…
(no, decisamente, piuttosto preferiamo il curling)
23)Di che colore sono i miei occhi?
Dipende. Vanno dal castano al verde a seconda dell’umore e del tempo…
(che precisione…)
24)Chi sono i miei migliori amici?
I Libri. In carne e ossa la Fra e Francesca e Gilda (tua sorella. L’altra sorella vi sopporta tacitamente, povera…)
(io e Gijì abbiamo uno splendido rapporto…ma anche con Fefé, ma è più piccola di noi e il rapporto è diverso…)
25)C'è qualcosa che io faccio che tu vorresti che io non facessi?
Assolutamente NO! (Questa è la risposta diplomatica) Se vuoi sapere la verità…quanto tempo ho? Ad esempio il fatto che metti in ordine con un frullatore?
(uff, il solito ordinato…)
26)Da dove vengo?
Da un libro di fiabe.
27)Che torta mi prepareresti per il mio compleanno?
Una cheesecake o una torta al cioccolato. Una cheesecake al cioccolato!
(gnam…)
28)Pratico qualche sport?
Certo. Il divano in lungo, serie tv full immersion, advanced internet browsing.
(ah ah, che simpatico…i nomi sono una sua idea…)
29)Che cosa potrei fare per ore?
Leggere o guardare serie tv e programmi alla tele. E anche una combo di tutte queste attività.
(mi conosci bene…)
30)Se potessi vivere ovunque, dove andrei?
Ovvio. New York.
(e portamiciiiiiii!)
E così finisce il questionario. Come potete vedere la nostra è una relazione in cui ci prendiamo davvero poco sul serio…litighiamo ma poi facciamo pace, ci prendiamo in giro (lui in particolare) ma, suscettibilità mia a parte, sappiamo riderci su. Ma se c’è una cosa seria sono i sentimenti che proviamo l’una per l’altro…
Le risposte sono molto sintetiche come è lui nella vita, ma considerando la sua grande riservatezza questo essersi aperto per voi è, fidatevi, un grande passo e un piccolo regalo per me.
Non mi resta che augurarvi un buonissimo weekend, anche da parte sua che vi saluta! A presto!
MemoriaRem ha lanciato a tutti i suoi lettori una sfida: qual è il nostro “attualmente”? Ecco il mio…

Sto amando: passare più tempo con la mia famiglia. Non li vedevo da Pasqua e ora sono qui da quasi un mese. Non è sempre facile, mia madre mi fa sclerare di brutto, mia sorella-teenager “prende in prestito” qualsiasi cosa dal mio guardaroba, mentre l’altra sorella-universitaria si è “accidentalmente” intascata uno dei miei smalti preferiti e papà mi fa scuotere la testa più volte con le sue idee bizzarre, ma cerco di godermi il tempo trascorso con loro che, in fondo, trovo rigenerante…
Sto leggendo: l’imbarazzo della scelta. Leggo per un GdL “Non lasciarmi” di K. Ishiguro; ho, inoltre, in lettura “Paddy Clarke ah ah ah!” di R. Doyle e da ieri “Emma” di J. Austen…ho esagerato? No dai…
Sto guardando: nulla. Dopo aver fatto recuperare a mia sorella-universitaria “Once upon a Time” e “American Horror Story” in 15 giorni e aver visto tutta la prima stagione di Bunheads, ho deciso di prendermi una settimana di pausa. Almeno fino alla prossima quando ricomincia Glee…che ancora non so se vedrò, sono combattuta…ma guardo tanto il cielo…quando non piove…
Sto pensando: che non vedo l’ora di partire. Per Roma il prossimo weekend e per Parigi a fine mese…sto scalpitando…
Mi ha sorpresa: il fatto che di mia spontanea volontà mi sia venuta voglia di fare amicizia con il tapis roulant. Per me, regina incontrastata del regno dei pigroni, è una novità, ma per essere i primi giorni, direi che tra di noi sta andando bene…
Mi rende triste: guardare la mail. La apro sempre con la speranza di trovare una bella sorpresa e mi ritrovo disillusa come sempre…
Mi rende felice: pensare che tra 20 giorni ti rivedrò…
E voi, che mi raccontate del vostro “attualmente”?


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